Bimbo di 3 anni che non vuole più mangiare la carne

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/11/2022 Aggiornato il 19/02/2025

La carne non è un alimento essenziale, quindi se viene sostituita con altre proteine sia di origine vegetale come i legumi, sia di provenienza animale come le uova e il pesce può mancare nell'alimentazione del bambino per tutto il tempo in cui lui la rifiuta.

Una domanda di: Mamma Chiara
Vi scrivo perché ho un problema col mio bimbo di 3 anni. È da qualche mese a questa parte che non ne vuole sapere di mangiare carne, quando proviamo a farla mangiare dice che gli si chiude la gola. Abbiamo provato a fargliela masticare di meno, in quanto a volte la tiene veramente troppo e poi la sputa, ma niente da fare. Quale consiglio in questo caso? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, premetto che mangiare carne non è fondamentale, specie se il rifiuto si protrae per un determinato periodo. Normalmente le alternative alla carne come fabbisogno proteico arrivano dai formaggi, dalle uova, dal pesce. Se poi si considera il ferro contenuto nella carne, si può ricorrere al tuorlo d’uovo e ai legumi o anche ad affettati, compresa la bresaola, che forse il suo bambino potrebbe assumere essendo diversa dalla classica bistecca o pezzo di carne arrosto o bollita. Un’altra possibilità è proporre piatti con carne, ma per così dire “mascherata”, tipo polpette al forno, oppure hamburger o simili. Ancora la carne potrebbe essere contenuta in tortelli o nel ragù con cui si condisce la pasta: di solito anche i più restii ad assaggiare la carne accettano di buon grado simili alternative. Insomma, o ricorre ai trucchi rappresnetati dai piatti alternativi, dove la carne è abbastanza occultata, oppure lasci perdere, non insista almeno per qualche settimana, sostituendo la carne con altre fonti proteiche come appunto latte, formaggio,, pesce e uova. Tenga presente che è sempre consigliabile assecondare il rifiuto per un determinato alimento perché insistendo troppo si rischia di trasformare un passeggero cambiamento di gusti in un’avversione eterna. Stia tranquilla, rispettando la volontà del suo bambino di non assumere carne non gli accadrà nulla di pericoloso per la crescita. Ed è questo il mezzo migliore per fargli fare la pace con questo alimento. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

05/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

24/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

14/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

24/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

10/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti