La carne non è un alimento essenziale, quindi se viene sostituita con altre proteine sia di origine vegetale come i legumi, sia di provenienza animale come le uova e il pesce può mancare nell'alimentazione del bambino per tutto il tempo in cui lui la rifiuta.
Una domanda di: Mamma Chiara Vi scrivo perché ho un problema col mio bimbo di 3 anni. È da qualche mese a questa parte che non ne vuole sapere di mangiare carne, quando proviamo a farla mangiare dice che gli si chiude la gola. Abbiamo provato a fargliela masticare di meno, in quanto a volte la tiene veramente troppo e poi la sputa, ma niente da fare. Quale consiglio in questo caso? Grazie mille.
Leo Venturelli
Gentile signora, premetto che mangiare carne non è fondamentale, specie se il rifiuto si protrae per un determinato periodo. Normalmente le alternative alla carne come fabbisogno proteico arrivano dai formaggi, dalle uova, dal pesce. Se poi si considera il ferro contenuto nella carne, si può ricorrere al tuorlo d’uovo e ai legumi o anche ad affettati, compresa la bresaola, che forse il suo bambino potrebbe assumere essendo diversa dalla classica bistecca o pezzo di carne arrosto o bollita. Un’altra possibilità è proporre piatti con carne, ma per così dire “mascherata”, tipo polpette al forno, oppure hamburger o simili. Ancora la carne potrebbe essere contenuta in tortelli o nel ragù con cui si condisce la pasta: di solito anche i più restii ad assaggiare la carne accettano di buon grado simili alternative. Insomma, o ricorre ai trucchi rappresnetati dai piatti alternativi, dove la carne è abbastanza occultata, oppure lasci perdere, non insista almeno per qualche settimana, sostituendo la carne con altre fonti proteiche come appunto latte, formaggio,, pesce e uova. Tenga presente che è sempre consigliabile assecondare il rifiuto per un determinato alimento perché insistendo troppo si rischia di trasformare un passeggero cambiamento di gusti in un’avversione eterna. Stia tranquilla, rispettando la volontà del suo bambino di non assumere carne non gli accadrà nulla di pericoloso per la crescita. Ed è questo il mezzo migliore per fargli fare la pace con questo alimento. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »