Bimbo di 3 mesi con conformazione a Y all’altezza della linea del sederino

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 07/10/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Se alla nascita non è stato rilevato nulla che potesse far pensare a un'anomalia dello sviluppo della parte terminale della colonna vertebrale, si può stare tranquilli anche in presenza di un segno insolito nella zona in cui si uniscono i glutei.

Una domanda di: Valentina
Mio figlio ha 3 mesi e mezzo, nei giorni scorsi ho notato che all’altezza della linea del sederino, presenta una conformazione a Y: le due linee cutanee erano arrossate perciò ho notato questa “presunta anomalia”. La Pediatra mi ha detto di poter star tranquilla non riscontrando altre problematiche ma che lo ricontrollerà tra un mese. Facendo degli approfondimenti, ho scoperto che in alcuni casi c’è rischio della spina bifida e la cosa mi ha generato una forte preoccupazione. Premetto che ho effettuato sempre controlli in gravidanza e alla nascita in ospedale non mi hanno segnalato nulla. Mi potrebbe dare una sua opinione al riguardo. La ringrazio.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma, quanto ha rilevato era presente già dalla nascita perché non è un segno che si acquisisce ma è congenito. Se i medici che hanno visitato il bambino alla nascita si fossero insospettiti (cosa che non è avvenuta) avrebbero fatto un’ecografia per vedere l’ancoraggio del midollo. Questa indagine deve necessariamente essere effettuata entro i 45/60 giorni di vita, altrimenti non è più possibile studiare la porzione sottostante dell’ancoraggio del midollo, ma si riesce a vedere solo il sottocute quindi serve a poco. Se il bambino sta bene e non presenta alcun disrafismo (anomalie dello sviluppo della colonna vertebrale) sacrococcigeo, ovvero altri segni a livello sacrale coccigeo come delle fistole, dei ciuffi di peli, degli angiomi, dei lipomi, sicuramente ora che non è più possibile fare l’ecografia, c’è solo da aspettare tenendo sotto controllo l’evoluzione del segno. Per vedere ora l’ancoraggio del midollo bisognerebbe fare una risonanza magnetica che in un bambino che sta bene, che sgambetta regolare, che fa cacca e pipì, non è considerata opportuna: richiederebbe infatti una sedazione, perché da sveglio sarebbe impossibile effettuarla. Quindi monitoraggio clinico, attesa, ovvero controlli regolari dal suo pediatra. Ritengo comunque che sia un segnale isolato, visto che non ha alcun disturbo né altri segni che possano far pensare a un’anomalia. Comunque è giusto stare a vedere cosa accadrà quando toglierà il pannolino, camminerà, correrà. Per ora direi di stare sereni, anche se vigili. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sorella “grande” con herpes labiale: come proteggere la piccolina?

26/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione.   »

Piccolissima aumentata poco di peso nell’ultimo mese: si deve dare l’aggiunta?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa....  »

Bimba di tre mesi che non sorride agli estranei (ma ai familiari sì)

03/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se si ha il dubbio che il proprio bambino abbia un disturbo che determina difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, è opportuno parlarne con il pediatra curante, tenendo conto però che non si dovrebbero avere troppe aspettative nei confronti di una lattantina.   »

Latte artificiale: a che temperatura deve essere l’acqua che si usa per il tipo in polvere?

23/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite.   »

Bimba di tre mesi con la testa piccola

27/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante.  »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti