Bimbo di 3 mesi con conformazione a Y all’altezza della linea del sederino

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 07/10/2022 Aggiornato il 07/10/2022

Se alla nascita non è stato rilevato nulla che potesse far pensare a un'anomalia dello sviluppo della parte terminale della colonna vertebrale, si può stare tranquilli anche in presenza di un segno insolito nella zona in cui si uniscono i glutei.

Una domanda di: Valentina
Mio figlio ha 3 mesi e mezzo, nei giorni scorsi ho notato che all’altezza della linea del sederino, presenta una conformazione a Y: le due linee cutanee erano arrossate perciò ho notato questa “presunta anomalia”. La Pediatra mi ha detto di poter star tranquilla non riscontrando altre problematiche ma che lo ricontrollerà tra un mese. Facendo degli approfondimenti, ho scoperto che in alcuni casi c’è rischio della spina bifida e la cosa mi ha generato una forte preoccupazione. Premetto che ho effettuato sempre controlli in gravidanza e alla nascita in ospedale non mi hanno segnalato nulla. Mi potrebbe dare una sua opinione al riguardo. La ringrazio.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma, quanto ha rilevato era presente già dalla nascita perché non è un segno che si acquisisce ma è congenito. Se i medici che hanno visitato il bambino alla nascita si fossero insospettiti (cosa che non è avvenuta) avrebbero fatto un’ecografia per vedere l’ancoraggio del midollo. Questa indagine deve necessariamente essere effettuata entro i 45/60 giorni di vita, altrimenti non è più possibile studiare la porzione sottostante dell’ancoraggio del midollo, ma si riesce a vedere solo il sottocute quindi serve a poco. Se il bambino sta bene e non presenta alcun disrafismo (anomalie dello sviluppo della colonna vertebrale) sacrococcigeo, ovvero altri segni a livello sacrale coccigeo come delle fistole, dei ciuffi di peli, degli angiomi, dei lipomi, sicuramente ora che non è più possibile fare l’ecografia, c’è solo da aspettare tenendo sotto controllo l’evoluzione del segno. Per vedere ora l’ancoraggio del midollo bisognerebbe fare una risonanza magnetica che in un bambino che sta bene, che sgambetta regolare, che fa cacca e pipì, non è considerata opportuna: richiederebbe infatti una sedazione, perché da sveglio sarebbe impossibile effettuarla. Quindi monitoraggio clinico, attesa, ovvero controlli regolari dal suo pediatra. Ritengo comunque che sia un segnale isolato, visto che non ha alcun disturbo né altri segni che possano far pensare a un’anomalia. Comunque è giusto stare a vedere cosa accadrà quando toglierà il pannolino, camminerà, correrà. Per ora direi di stare sereni, anche se vigili. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti