Bimbo di 31 mesi con sospetta diagnosi di autismo
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 01/07/2024
Aggiornato il 27/05/2025 La diagnosi di autismo deve essere posta dal neuropsichiatra infantile che la formula in base a precisi criteri.
Una domanda di: Carla
Mio figlio ha 31 mesi e non si gira se lo chiamo, non parla ancora, fa discorsi ma a modo suo. Parla più inglese tra numeri e lettere mi hanno quasi dato una conferma che mio
figlio sia autistico ma lui sa fare tutto, indica, interagisce con il fratello, ama i bimbi, gli animali. Sto impazzendo.

Angela Raimo
Cara signora,
innanzi tutto credo lei comprenda che non posso smentire la diagnosi di un collega senza vedere il bambino e in base alle scarne, frammentarie e purtroppo anche contraddittore informazioni che mi dà. Non mi è chiaro perché ha portato questo bambino da un neuropsichiatra infantile che poi ha fatto “quasi” diagnosi di autismo se
lei pensa che vada tutto bene. Forse il fatto che non si giri al richiamo la preoccupava ed è il segnale che ha suggerito allo specialista di esprimersi? Perché il ritardo nel linguaggio può essere forse dovuto al fatto che, mi sembra di aver capito, il bambino è bilingue, dico bene? Comunque sia, il fatto che lei stia impazzendo non aiuta: ora più che mai è necessario assumere un atteggiamento maturo e responsabile che permetta di fare il meglio per il suo bambino. Direi che, visto che non è convinta della
“quasi” diagnosi di sentire un altro specialista per avere un secondo parere. Ma deve essere uno specialista in presenza, che abbia modo di visitare il bambino. Si confronti su questo punto anche con il pediatra curante, che di sicuro le avrà dato la sua opinione. Un disturbo dello spettro autistico va diagnosticato dopo un’accurata valutazione dei segnali che può essere fatta solo osservando il bambino, oltre che ascoltando quello che su di lui riferisce la mamma. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile. »
08/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate. »
07/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile. »
03/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Per avere suggerimenti su come gestire i comportamenti difficili di un bambino di sei anni con disturbo dello spettro autistico occorre innanzi tutto rivolgersi a un neuropsichiatra infantile "in presenza". »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti