Bimbo di 4 anni che non avverte quando deve fare la cacca
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 22/08/2022
Aggiornato il 20/03/2026 A 4 anni compiuti bisogna aspettarsi che il bambino abbia acquisito un adeguato controllo degli sfinteri e che, quindi, gli "incidenti di percorso" siano via via sempre più rari.
Una domanda di: Laura
Ho un bambino di 4 anni che non avverte mai quando deve fare la cacca e che puntualmente trovo sporco. Da cosa dipende? Preciso che è stitico. Grazie per la risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora, a 4 anni il controllo degli sfinteri dovrebbe esserci così come ci si deve aspettare che il bambino avverta nitidamente lo stimolo di fare la cacca e poi lo comunichi. Non si capisce dal suo racconto se perde feci molli: questa eventualità potrebbe proprio essere riconducibile alla stitichezza che determina la formazione nell’ampolla rettale di una massa fecale dura e voluminosa, che non viene espulsa ma consente alle feci fluide che arrivano dal tratto più alto dell’intestino di scivolare fuori. In questa ipotesi, che spetta al pediatra di famiglia confermare, diventa utile impiegare il macrogol, un prodotto che favorisce l’evacuazione perché rende le feci soffici e facili da espellere. Nel caso, risolverebbe il problema della massa che “ostruisce” e renderebbe l’evacuazione meno fastidiosa per il bambino. Se invece non fosse così, bisogna pensare che il suo bambino non sia ancora pronto per questo passaggio e cercare di capire perché: presenta altri ritardi rispetto ai traguardi che è considerato corretto vengano raggiunti alla sua età? Ha acquisito in modo soddisfacente il controllo della vescica? Di notte si bagna ancora? Lo sviluppo del linguaggio è regolare? Le educatrici della scuola materna cosa dicono? Io non so nulla di tutto questo e quanto lei riferisce è davvero poco per poter esprimere un parere. In generale, posso solo dirle che per aiutare suo figlio ad avvertire quando deve fare la cacca si può provare a farlo sedere sul water con riduttore, con uno sgabello sotto i piedi, in modo che si senta stabile e sia comodo, più o meno all’ora in cui abitualmente si scarica e dirgli: “Proviamo a fare la cacca?”. Ci si può sedere vicino a lui con un libriccino da leggere per vedere cosa succede. Se il bambino si ribella non si deve però insistere più di tanto. Ovviamente il vasino non è da prendere in considerazione perché ormai è troppo grande. In alternativa, gli si può chiedere se quando deve fare la cacca preferirebbe che gli venisse messo il pannolino: anche questo è un modo per fargli imparare a riconoscere lo stimolo e ad avvisare. Tenga presente che queste indicazioni si possono seguire a partire dai tre anni di vita. Con cordialità.
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