Bimbo di 4 anni con alitosi notturna

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/07/2026 Aggiornato il 22/07/2026

La respirazione a bocca aperta durante il sonno favorisce la comparsa di un alito cattivo. Il fenomeno va segnalato all'otorinolaringoiatra.

Una domanda di: Irene
Mio figlio di 4 anni già da due notti ha un alito rancido come l’odore di vomito ma non ha vomitato perché dorme tranquillo. Lui tende a respirare dalla bocca e ho una visita a breve con otorinolaringoiatra. Mangia tutte le sere intorno alle 19.30 e alle 21.30/22 si addormenta. Non mi ha mai detto di avere male alla pancia o altri sintomi. Da cosa può dipendere? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
spesso l'odore "cattivo" (alitosi) che si sente in bocca al bambino dipende da saliva che ristagna in bocca, si secca, per via della respirazione orale, e rilascia composti alifatici, a base di solfuri: sono questi che lei percepisce. Non è detto che dipenda da reflusso o da altre patologie. Certamente la respirazione orale favorisce il problema. In genere l'alitosi sparisce dopo colazione o dopo aver lavato i denti. Segnali questo sintomo all'otorinolaringoiatra. Cordialmente.

Il pisolino pomeridiano fa bene allo sviluppo cognitivo dei bambini

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Alito spiacevole in bimba di 10 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Pietro Falco

A fronte della comparsa di alitosi è bene effettuare indagini volte a escludere il reflusso esofageo.   »

Alito che sa di metallo in un piccolino

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Numerosi sono i fattori che possono alterare l'odore dell'alito. L'esame delle urine aiuta a scoprire l'origine del fenomeno,  »

Bimbo di tre anni che non si gira quando viene chiamato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per prima cosa, quando un bambino non si gira quando viene pronunciato il suo nome bisogna escludere la presenza di problemi di udito.   »

Sensazione di pressione all’orecchio associata a dolore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Spesso un dolore che si avverte nella zona dell'orecchio è in relazione con un problema di origine odontostomatologica.  »

Stridore laringeo in un piccolissimo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Lo stridore laringeo è un rumore acuto che il bambino emette durante l'inspirazione. Di solito si risolve spontaneamente con il passare del tempo.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti