Spetta all'adulto impostare la relazione con il bambino, quindi se si ha l'impressione che il figlio non contraccambi il trasporto che si prova per lui forse si deve trovare un'altra modalità con cui porsi nei suoi confronti.
Una domanda di: Viviana Non so se sia qualcosa di negativo, ma mio figlio di 4 mesi evita il mio sguardo, quando lo tengo in braccio io oppure un’altra figura della famiglia. Se mi vede si gira dall’altra parte non mi guarda nemmeno, mentre quando viene tenuto in braccio da qualsiasi altra persona le rivolge tutto il suo interesse guardandola intensamente negli occhi.
Angela Raimo
Cara signora, è all’adulto che spetta impostare e modulare la relazione affettiva con il bambino, non il contrario. La mamma è lei, quindi deve cercare nei suoi atteggiamenti la risposta. Mi sorprende comunque che lei affermi che il bambino guarda gli altri familiari “intensamente”… L’uso di questo avverbio è davvero singolare in quanto a quattro mesi è davvero difficile che un bambino guardi in modo intenso. Mi permetto di dire che forse lei sta attraversando un momento molto difficile, intravedo tra le righe del suo scritto un’ansia mista a malinconia che, a mio avviso, meriterebbe un approfondimento. Forse potrebbe trarre beneficio dall’incontro con uno psicoterapeuta. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie. »
In caso di trasferimento all'estero, il contatto con i nonni si può mantenere grazie alle video chiamate, per il resto qualsiasi bambino si adatta benissimo alla novità, perché quello che più conta per i piccoli è avere vicino mamma e papà. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »