Bimbo di 4 mesi che mangia pochissimo: cosa può essere?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 17/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 A fronte della mancanza di appetito di un lattante può essere opportuno effettuare le analisi delle urine. Se dall'esame dovesse emergere un'infezione si può pensare che l'inappetenza sia dovuta a questa.
Una domanda di: Chiara
Buongiorno dottore, sono mamma di un bimbo di 4 mesi e sto avendo problemi riguardo al latte artificiale. Partiamo dal principio. Il bimbo beveva 120 di aptamil 1 ma aveva rigurgito. Il pediatra ha consigliato aptamil conformil ma gli ha provocato stitichezza.. così sono passata al BB milk che gradiva ma provocava stitichezza. Così sotto consiglio del pediatra abbiamo provato novalac as ma il neonato non gradiva e non mangiava.. ora sta mangiando humana 1 ma beve 60 gr volentieri e il resto si dimena e si agita. Potete consigliarmi qualcosa che posso fare? Il bimbo è nato di 2280 e ora pesa 6 kg a 4 mesi. Abbiamo fatto tutte le visite cioè eco reni anche eco cuore, è tutto a posto. Abbiamo fatto esame urine e questo è il risultato, mando foto del referto. Potete consigliarmi qualcosa? Sono disperata: non è possibile che a 4 mesi si sazi con 60 o 50 gr di latte …

Leo Venturelli
Cara signora,
l’appetito a 4 mesi non è sempre uguale in tutti i bambini quindi non è in base al desiderio di mangiare che va valutata la situazione, bensì controllando l’andamento della crescita che ci lascia tranquilli se è almeno 100 grammi la settimana. Un accorgimento per fare in modo che il bambino assuma maggiori quantità di latte è quello di offrirgli le poppate in quantità modesta ma di frequenti: la strategia del “poco e spesso”, insomma. Nel caso del suo piccino, però, abbiamo un risultato delle analisi delle urine che ci dice che c’è in atto un’infezione delle vie urinarie che richiede di essere curata con l’antibiotico. Un’ infezioni delle vie urinarie di fatto può determinare inappetenza nei bambini, quindi la scarsa fame dimostrata dal suo bimbo potrebbe proprio essere dovuta a questa. Poiché sarà opportuno somministrare l’antibiotico è necessario che lei si rivolga al suo pediatra curante per avere indicazioni sul da farsi. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un bambino che, pur alimentandosi poco è vivace, allegro, reattivo non desta particolari preoccupazioni. Se invece appare mogio, abbattuto, non sorride, è lamentoso è opportuno parlarne con il pediatra curante. »
04/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe. »
05/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Quando un bambino di appena quattro mesi rifiuta il latte, occorre una valutazione accurata da parte del pediatra di famiglia, al quale spetta formulare una prima ipotesi diagnostica per poi approfondire. »
02/01/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Con il passare delle settimane è normale che i lattanti cambino abitudini e questo vale anche rispetto alla quantità di latte che vogliono assumere. Ma se la crescita non si arresta, non c'è motivo di preoccuparsi. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti