Può accadere che un bimbo di quattro mesi dimostri meno interesse per le poppate senza che quetso sia automaticamente segno di qualcosa che non va.
Una domanda di: Silvia Il mio bimbo di 4 mesi improvvisamente mangia meno e non rispetta più l’intervallo di tempo tra un pasto e l’ altro. E’ sempre scocciato e vuole
sempre stare in braccio: come mi devo comportare?
Leo Venturelli
Cara mamma,
a 4 mesi molti bambini risultano meno affamati e succhiano al seno come se fossero appunto infastiditi.
Se la crescita comunque avviene in modo regolare e la condizione di salute è buona (il piccolo è vivace, reattivo, ha un sonno tranquillo) si preferisce non intervenire ma semplicemente assecondare il bambino e offrirgli il seno solo quando lo richiede, senza assolutamente insistere quando dimostra di non gradirlo. Se poi dovesse dimostrare interesse per l’ambiente circostante e curiosità per quanto appare sulla tavola dei grandi si può valutare insieme al pediatra l’eventualità di iniziare l’intoduzione dei primi alimenti diversi dal latte (svezzamento). Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
A fronte della mancanza di appetito di un lattante può essere opportuno effettuare le analisi delle urine. Se dall'esame dovesse emergere un'infezione si può pensare che l'inappetenza sia dovuta a questa. »
Un bambino che, pur alimentandosi poco è vivace, allegro, reattivo non desta particolari preoccupazioni. Se invece appare mogio, abbattuto, non sorride, è lamentoso è opportuno parlarne con il pediatra curante. »
Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe. »
Quando un bambino di appena quattro mesi rifiuta il latte, occorre una valutazione accurata da parte del pediatra di famiglia, al quale spetta formulare una prima ipotesi diagnostica per poi approfondire. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »