Bimbo di 4 mesi che piange molto e ha paura degli estranei

Dottoressa Carla Sogos A cura di Carla Sogos - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 31/07/2023 Aggiornato il 11/03/2026

A volte determinati comportamenti di eccessiva reattività, che destano preoccupazione nei genitori, sono solo una semplice caratteristica del temperamento del bambino.

Una domanda di: Caterina
Buongiorno! Sono preoccupata per il mio bambino ma tutti intorno a me reputano che io stia esagerando. Il mio bimbo ha 4 mesi e pochi giorni, è nato a termine con un parto relativamente tranquillo mentre la gravidanza è stata vissuta con molta ansia perché purtroppo, essendo io stessa un medico e quindi a conoscenza di tutte le complicazioni che possono insorgere, non sono riuscita a trascorrerla serenamente. E pare che anche lui non sia sereno. Fin dalla nascita è un bambino che piange moltissimo (escluso dal pediatra che abbia problemi di salute, se non un reflusso gastroesofageo), ora forse nell’ultimo mese il pianto è un po’ diminuito ma rimangono un paio d’ore serali in cui piange senza una apparente motivazione “organica”: odia qualsiasi tipo di posizione alternativa che non sia in collo alla sua mamma; sembra avere un terrore smisurato degli estranei (per esempio se i nonni, che vede pochissimo perché abitano in un’altra regione, provano a prenderlo in braccio piange disperato e non smette finché non lo prendiamo io o il papà); da un paio di settimane ha iniziato anche a sostituire il pianto con dei veri e propri urli se non viene fatto ciò che vuole. Allo stesso tempo mi rendo conto che le tappe oggettive che deve fare le sta facendo (guarda negli occhi, sorride spesso, afferra gli oggetti) e mi chiedo se non sia io col mio carattere ansioso e il mio bagaglio professionale a essere troppo critica. Però comunque non riesco a smettere di pensare che ci sia qualcosa che non va a livello comportamentale. Secondo il suo parere potrebbe essere utile una valutazione neuropsichiatrica? La ringrazio per la sua cortese risposta.

Carla Sogos
Carla Sogos

Gentile collega, da quello che scrive mi sembra che il bambino abbia un percorso di sviluppo nella norma con una reattività forse un po’ eccessiva ai cambiamenti nelle routine quotidiane. Può essere una caratteristica insita nel temperamento di molti bambini a sviluppo tipico e può essere accentuata o ridotta dall’influenza esercitata dall’ambiente. Certamente far crescere un bambino in un clima di tensione e preoccupazione non fa bene né a lui né a voi genitori. Per questo, senza fretta, può essere utile consultare un neuropsichiatra infantile che possa tranquillizzarvi o fornirvi qualche indicazione per superare eventuali piccole criticità. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Movimenti involontari della testa in un bambino di un anno

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

La comparsa di movimenti insoliti e involontari merita di essere indagata quindi rende opportuno consultare un neuropsichiatra infantile.   »

Contrazioni al risveglio in una bambina: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Le contrazioni involontarie rendono opportuno consultare un neuropsichiatra infantile. È consigliabile fare un filmato degli episodi allo scopo di farlo vedere allo specialista.   »

Bimbo di 16 mesi che non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi.   »

Sindrome da aspirazione di meconio e depressione respiratoria in un neonato: quali controlli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste un pannello di controlli standard a cui sottoporre nel tempo un bambino che presentava importanti problemi alla nascita, perché tutto va pianificato in base al singolo caso.   »

Bimbo di 3 anni che compie movimenti ripetitivi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

I gesti ripetitivi da soli non sono indicativi di un problema, tuttavia è opportuno che i genitori facciano visitare il bambino da un neuropsichiatra infantile, se nutrono dubbi sul suo sviluppo.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti