Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 12/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.

Una domanda di: Elena
Mio figlio ha quasi 4 mesi. Ho notato a circa 3,5 cm dall’ano 2 piccole
fossette nella pelle, una in linea ad esso e l’altra alla stessa altezza ma
leggermente a sinistra. Sono poco profonde e all’apparenza sembrano
entrambe chiuse. Non me ne ero accorta prima ma presumo siano presenti dalla
nascita. Né alle dimissioni alla nascita né la pediatra nei controlli
successivi ha menzionato nulla rispetto ad esse, non so se perché non le
hanno viste oppure perché le hanno valutate e hanno ritenuto non fossero
meritevoli di approfondimento. Ora la mia pediatra è in ferie ma io sono
molto preoccupata perché leggo che questi segni potrebbero essere indice di
spina bifida. Sapete darmi indicazioni al riguardo? Devo allarmarmi? Cosa
potrebbe comportare?
Ringraziando saluto.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora,
mi dice che le fossette che ha rilevato sono “vicine all’ano” ma non specifica da che parte, ma penso sia nella regione coccigea o sacrale, cioè in prossimità della piega interglutea. In questo casa si parla di disrafismo. Stia però tranquilla perché non è automatico che qualsiasi piccola alterazione di questa regione esprima sempre e comunque la presenza di una spina bifida. E’ vero anche però che i disrafismi devono essere indagati perché di fatto POTREBBERO (potrebbero!) anche essere collegati alla spina bifida occulta. Però se durante le ecografie di controllo effettuate in gravidanza non non è emerso niente, alla nascita il neonatologo non ha rilevato anomalie e, successivamente, il pediatra di famiglia nel corso dei controlli non ha mai ritenuto ci fossero alterazioni meritevoli di essere indagate credo di poter escludere un problema. Cioè propendo per credere che le fossette di cui lei parla siano prive di significato, anche se ovviamente non avendo modo di visitare suo figlio non posso garantirglielo al 100 per 100. Posto questo, direi di sottoporre al suo pediatra il suo dubbio affinché lui valuti l’opportunità di effettuare una risonanza magnetica nucleare. Tenga però presente che all’età del suo piccolino l’indagine va fatta in sedazione, perché diversamente sarebbe impossibile eseguirlo (i bambini non stanno fermi spontaneamente), quindi per pensare a questo esame occorre che vi sia davvero il sospetto che le fossette possano essere effettivamente un segnale di spina bifida occulta. Sottolineo che se il bambino sgambetta, fa normalmente cacca e pipì, si può ritenere che il rischio di spina bifida sia davvero remoto. Comunque, ripeto, vale la pena di confrontarsi con il suo pediatra, non fosse altro che per togliersi la preoccupazione. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.

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