Bimbo di 5 mesi che si sveglia ogni 2 ore (e si riaddormenta con il seno): che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Può essere molto più conveniente assecondare la richiesta del seno, anche se si verifica più volte per notte, piuttosto che cercare alternative al riaddormentamento che molto spesso si rivelano faticosissime e, allo stesso tempo, inefficaci.
Una domanda di: Chiara
Salve! La contatto per mio figlio, di quasi 5 mesi. Lui si sveglia esattamente dopo 2 ore che dorme, tutte le volte. Se gli do il seno si
riaddormenta, altrimenti bisogna cullarlo all’infinito facendo su e giù per la stanza, sentendolo piangere per un po’, dopodiché si riaddormenta.
Fino a qualche settimana fa succedeva solo la mattina presto, si poteva anche fare.. ma ora ogni risveglio è così. Senza contare che allo scoccare
della terza ora si sveglia di nuovo e a quel punto gli do il seno. Io e mio marito ci chiediamo come possiamo fare per aiutarlo a riaddormentarsi ma
senza doverlo cullare in eterno, che ci sembra pure un abitudine non propio sana. Col primo figlio siamo arrivati a lasciarlo piangere intervenendo ogni
tanto (era un’altra situazione). Dopo 3 giorni ha cominciato a dormire tutta la notte, se non per qualche necessità. Possibile che sia l’unico modo
per fargli capire che la notte si dorme?

Leo Venturelli
Cara signora,
all’età del suo piccolino molti bambini hanno ancora risvegli notturni. La distanza di 2 ore dall’addormentamento corrisponde bene ai cicli di sonno di un bambino che sono sicuramente più corti dei nostri. L’età dei 5 mesi può anche far pensare a un desiderio (o bisogno?) di alimentazione superiore rispetto al consueto: se così fosse potrebbe prorpio essere la fame a far svegliare questo piccino. Si potrà vedere se anticipare di qualche settimana l’inizio della alimentazione complementare per vedere di ottenere un piccino più sazio. Questo si può fare però a patto che siano soddisfatte quattro condizioni: stare seduto bene sul seggiolone, aprire la bocca all’arrivo di un cucchiaino senza che vi sia il il riflesso di estrusione (che è quello che serve per succhiare il latte), manifestazione di interesse verso i cibi che compaiono sulla tavola degli adulti.
Al di là di queste considerazioni in pratica penso sia più conveniente dare il seno a richiesta, anche nei risvegli notturni per cui il tutto si esaurisce in fretta invece che cercare alternative frustranti, in quanto comunque prima o poi questa abitudine viene abbandonata spontaneamente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati. »
21/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione. »
28/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire. »
08/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere... »
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo C'è un punto situato tra le sopracciglia che, se massaggiato in modo lieve, concilia il sonno del bambino, lo rasserena, lo aiuta a riprendere rapidamente il sonno. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti