Bimbo di 5 mesi con la fontanella quasi chiusa
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 16/08/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina.
Una domanda di: Elena
Alla visita pediatrica del 5 mese di mio figlio la dottoressa ha notato che la fontanella è quasi chiusa del tutto e mi ha
consigliato di fare una ecoencefalografia a mio figlio. Sono un po’ preoccupata. Come mai secondo lei si è chiusa così presto?
In attesa di quanto richiesto, saluto cordialmente.

Leo Venturelli
Gentile signora,
ci sono bambini che, per loro caratteristica, hanno la fontanella anteriore piccola che, quindi, a un certo punto non si riesce più a rilevare. Ciò accade per una predisposizione individuale quasi sempre di scarsa importanza. Di fatto se non ci sono segnali di sofferenza neurologica per la stenosi del cranio, si tratta di tenere monitorata la misura della circonferenza cranica del suo bambino, con le visite di cotrollo, con eventuali esami come l’ecoencefalo proposto, il fundus oculi e poco altro. Sarà la sua pediatra a inviare il piccolo ad un centro maxillo faciale, se ci fosse (o emergesse) qualcosa di preoccupante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
11/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se non ci sono senza segni clinici di sofferenza neurologica può non essere giustificata a mio la sospensione della somministrazione di vitamina D. »
05/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali. »
14/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
12/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti