A fronte di disturbi che potrebbero avere varie cause è necessaria la visita pediatrica "in presenza", che permetta di valutare in modo accurato i sintomi e, quindi, di fare una diagnosi corretta.
Una domanda di: Kadime Sono molto preoccupata perché mio figlio di 6 anni da due mesi ha la tosse. Ha fatto una terapia antibiotica e non è passata, ha fatto analisi e non è emerso niente, tranne i globuli bianchi alti. Ha il viso spento e si lamenta spesso di un dolore anale.
Spero tanto in un aiuto.
Leo Venturelli
Cara mamma,
i problemi, se non ho capito male, sono: dolore anale, tosse persistente nonostante la cura antibiotica, aspetto astenico (pallore, viso smunto?). Difficile dare una risposta esauriente da remoto, senza avere la possibilità di effettuare una visita accurata e di approfondire a voce le caratteristiche dei disturbi che questo bambino manifesta. In generale posso dirle che la tosse non sempre si risolve con un antibiotico, perché può essere dovuta a cause diverse da quelle batteriche che appunto rispondono a questa medicina. Ci sono forme di tosse di natura asmatica, per esempio, oppure dovute a una particolare sensibilità dei recettori della tosse o, ancora, che hanno un’origine virale. Per il dolore anale c’è da indagare sulla frequenza dello svuotamento fecale, su una eventuale stipsi, su emorroidi, su vermi nelle feci. Credo dunque che sia necessario che lei porti il suo bambino dal pediatra, per un controllo “in presenza”: sarà il collega a valutare l’opportunità di prescrivere qualche indagine mirata. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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