Bimbo di 6 anni con tosse persistente e dolore anale
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 A fronte di disturbi che potrebbero avere varie cause è necessaria la visita pediatrica "in presenza", che permetta di valutare in modo accurato i sintomi e, quindi, di fare una diagnosi corretta.
Una domanda di: Kadime
Sono molto preoccupata perché mio figlio di 6 anni da due mesi ha la tosse. Ha fatto una terapia antibiotica e non è passata, ha fatto analisi e non è emerso niente, tranne i globuli bianchi alti. Ha il viso spento e si lamenta spesso di un dolore anale.
Spero tanto in un aiuto.

Leo Venturelli
Cara mamma,
i problemi, se non ho capito male, sono: dolore anale, tosse persistente nonostante la cura antibiotica, aspetto astenico (pallore, viso smunto?). Difficile dare una risposta esauriente da remoto, senza avere la possibilità di effettuare una visita accurata e di approfondire a voce le caratteristiche dei disturbi che questo bambino manifesta. In generale posso dirle che la tosse non sempre si risolve con un antibiotico, perché può essere dovuta a cause diverse da quelle batteriche che appunto rispondono a questa medicina. Ci sono forme di tosse di natura asmatica, per esempio, oppure dovute a una particolare sensibilità dei recettori della tosse o, ancora, che hanno un’origine virale. Per il dolore anale c’è da indagare sulla frequenza dello svuotamento fecale, su una eventuale stipsi, su emorroidi, su vermi nelle feci. Credo dunque che sia necessario che lei porti il suo bambino dal pediatra, per un controllo “in presenza”: sarà il collega a valutare l’opportunità di prescrivere qualche indagine mirata. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
12/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Si può di certo pensare che una tosse persistente e terribile che non passa con nulla però non si associa ad altri sintomi e si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno sia dovuta alla cosidetta SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse). »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti