Bimbo di 7 mesi che rifiuta il latte (artificiale): insistere o no?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 05/02/2024 Aggiornato il 13/02/2025

Non c'è alcun bisogno di insistere affinché il bambino assuma controvoglia il latte artificiale, visto che le alternative a questo alimento esistono e sono in grado di coprire in maniera soddisfacente il fabbisogno di calcio.

Una domanda di: Dada
Salve dottore, mio figlio di 7 mesi non beve latte in nessun modo. Ho letto che posso integrare con lo yogurt ad un pasto. Quale tipo di yogurt? Potrei sostituirlo al brodo vegetale o acqua quando cucino pastina o pappe? Se sì in che modo? Mi sa dare qualche ricetta? Sono giorni che non beve latte, lo forzo ma ottengo l’effetto contrario, piange e per lo sfinimento del pianto crolla e si addormenta. E mi si spezza il cuore sia per questo sia perché ha fame.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora, l’indicazione all’autosvezzamento è nata per dare un senso a un principio noto da anni e anni in ambito pediatrico ma non semplice da trasmettere come messaggio ai genitori: è buona cosa permettere ai bambini di scegliere liberamente che cosa mangiare, perché “sanno” istintivamente cosa è meglio per la loro crescita. Immagino che lei non lo allatti al seno e che quindi il suo rifiuto sia verso il latte artificiale, dico bene? Di conseguenza, visto che l’importante è coprire il fabbisogno di calcio, gli yogurt vanno benissimo come sostituti del latte (non nella pappa, ma a merenda o a colazione!). Sono da preferire quelli interi, naturali, senza aggiunte di zuccheri, a cui può mescolare qualche cucchiaiata di mela grattugiata o di banana schiacciata. Sono ottimi sostituti del latte anche la ricotta e i formaggi, tipo quartirolo, entrambi perfetti nei primi mesi successivi all’inizio dello svezzamento, anche escolati nella pappa. E i latticini vanno sempre associate alle verdure, raccomandazione peraltro superflua visto che le pappe sono preparate con gli ortaggi. Insistere per farlo piangere fino allo sfinimento (come lei riferisce) per obbligarlo a bere il latte non solo è inutile (visto che non riesce a convincerlo) ma può anche scatenare un’avversione eterna per questo alimento, che comunque non è affatto indispensabile viste le tante alternative. Tenga presente che sia nell’infanzia sia, soprattutto, nell’età adulta è abbastanza frequente l’intolleranza al latte vaccino, che si esprime con nausea, disturbi intestinali, malessere generale dopo averlo assunto. Del resto il latte è l’alimento principale nel primo anno di vita (non a caso i bambini da 0 a 12 mesi vengono chiamati lattanti) ma già a partire dallo svezzamento può essere gradualmente sostituito con alternative. Sto parlando ovviamente del latte artificiale, che è latte vaccino anche se formulato, diversa è la questione rispetto al latte materno che è l’alimento di prima scelta, non crea intolleranze e in genere è gradito ben dopo l’anno di vita. Non sia così angosciata dunque, se il bambino ha fame gli offra del cibo che gradisce e stia sicura che crescerà comunque sano e forte anche senza latte. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allattamento e rientro al lavoro con trasferte: subirà un trauma il mio bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Un bambino già svezzato, può tranquillamente affrontare qualche giorno di distacco dalla mamma, rimanendo con un papà in grado di gestirlo al meglio. Per mantenere attiva la produzione del latte nei giorni di lontananza è consigliabile estrarlo manualmente.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Herpes simplex labiale: è pericoloso per una bimba di sette mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus.  »

Dubbio che il bambino sia autistico

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate.   »

Svezzamento faticoso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una buona idea per invogliare il bambino ad assaggiare gli alimenti nuovi, verso cui nutre grande diffidenza, è quello di incoraggiarlo ad afferrare con le sue manine pezzetti di verdure ben cotte e morbide per poi portarli alla bocca.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti