Bimbo di 8 anni che ha spesso mal di pancia: cosa può essere?

Professoressa Annamaria Staiano A cura di Annamaria Staiano - Professoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 24/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Il dolore addominale ricorrente rappresenta uno dei sintomi più frequenti in età pediatrica: se non è associato a particolari sintomi, la sua origine è molto probabilmente di natura benigna.

Una domanda di: Carmen
Buongiorno dottoressa, ho mio figlio di 8 anni che lamenta spesso mal di pancia al lato sinistro, per questo gli ho fatto fare un’ ecografia all’addome e poi vari esami del sangue tra cui quello per la celiachia (negativo) e quello per il sangue occulto nelle feci (negativo), ma nonostante ciò questo disturbo ogni tanto compare e dice che lui non riesce a stare in piedi. Preciso che sono intenzionata a fargli fare a breve anche una visita presso il gastroenterologo, ma le sarei grata se potesse darmi un aiuto nel frattempo, la ringrazio. Le allego ciò che gli ha prescritto il pediatra.

Annamaria Staiano
Annamaria Staiano

Gentile Signora, la ringrazio per il suo messaggio. Il dolore addominale ricorrente rappresenta uno dei sintomi più frequenti in età pediatrica. In linea generale, in assenza di segni di allarme, quali ad esempio presenza di sangue nelle feci, alterazioni dell’alvo e alterazioni della crescita, e se eventuali indagini di primo livello risultano nella norma, questi possono essere secondari a disordini funzionali del tratto gastrointestinale, come la sindrome del colon irritabile o la stipsi funzionale. In queste situazioni, non c’è alcun motivo di preoccuparsi. Tuttavia, il corretto inquadramento del dolore addominale richiede, innanzitutto, una accurata visita del bambino, che includa la valutazione dei parametri di crescita e la palpazione dell’addome. Inoltre, senza conoscere l’andamento della crescita del bambino, le caratteristiche del dolore e, soprattutto, le caratteristiche dell’alvo è impossibile poter esprimere un parere. Il mio consiglio, pertanto, è quello di rivolgersi quanto prima ad un pediatra esperto in gastroenterologia che sappia indirizzarla sugli eventuali accertamenti da effettuare o tranquillizzarla sulla benignità della condizioni. Un caro saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 5 mesi che ha mal di pancia quando mangia la frutta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Poiché non vi è alcuna necessità di proporre la frutta prima dei sei mesi di età, se questa è mal tollerata è molto meglio non somministrarla.  »

Dolore ricorrente alla pancia: è appendicite?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

L'appendicite è un evento acuto che richiede l'asportazione tempestiva dell'appendice mediante un intervento chirurgico detto appendicectomia. Un dolore alla pancia che va e che viene, sia pure con frequenza e per molti giorni di seguito, non può essere dovuto a un'appendicite acuta.  »

Feci liquide e doloretti addominali di cui non si capisce la causa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione.   »

Bimba che ha fastidio alla bocca dello stomaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un'alimentazione "asciutta" può aiutare in caso di disturbi che coinvolgono lo stomaco.   »

Problemi al pancino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che un'infezione intestinale lasci strascichi per qualche giorno, senza che questo sia significativo dal punto di vista medico. Vale se il bambino ha appetito e non dà segni di malessere, diversamente va visto dal pediatra.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti