Bimbo di 9 mesi che annuisce con la testa: c’è da preoccuparsi?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 30/03/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Ci sono precise caratteristiche che devono avere certi movimenti involontari per essere considerati espressione di qualcosa che non va: se non ci sono non c'è ragione di preoccuparsi.
Una domanda di: Giusi
Salve, sono una mamma di un bimbo di quasi 9 mesi, da qualche giorno il bambino annuisce con la testa come per dire “si” e questo non mi fa sentire tranquilla, anche perché sembra lo faccia sempre più di frequente con il passare dei giorni. Ho mandato un video del bimbo alla mia pediatra che mi ha detto che non vede nulla di preoccupante, lui lo fa soprattutto quando sembra richiedere qualcosa, tipo un oggetto che vede o di essere preso in braccio, ma altre volte lo fa per conto proprio. Le vorrei chiedere un suo parere. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile lettrice, giustamente ha inviato video alla pediatra che ha escluso patologie legate ai movimenti. Normalmente sono preoccupanti movimenti a scatto, involontari, non finalizzati, che successivamente lasciano il bambino stanco, apatico, poco reattivo o addirittura piangente. Non mi sembra che sia questo che capita al suo bambino. Penso possa fidarsi del giudizio della pediatra. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è. »
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca. »
21/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono comportamenti istintivi che non sottendono nulla di più del bisogno di ricevere una piccola soddisfazione immediata: se provocano disagio fisico (o anche emotivo) è giusto reprimerli con dolce fermezza perché essere una "buona madre" non implica sopportare qualunque cosa provenga dai figli. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti