Bimbo di 9 mesi che vuole solo il latte della mamma

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 28/02/2022 Aggiornato il 13/02/2025

Ci sono semplici trucchi che possono invogliare il bambino ad assaggiare i primi alimenti diversi dal latte.

Una domanda di: Tiziana
Vorrei un consiglio in merito allo svezzamento del mio piccolo. Abbiamo iniziato lo svezzamento ai 6 mesi compiuti, oggi a 9 mesi la situazione è sempre più tragica, nel senso che il mio bambino non ha alcun interesse ad assaggiare niente. Lui è stato e continua tutt’ora ad essere allattato esclusivamente al seno, rifiuta latte artificiale di ogni genere e qualsiasi alimento. Attualmente il suo peso è 8.690 kg. Cosa posso fare? Il peso va bene? Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Il suo bambino ha un peso ancora nella normalità: è nella fascia del 25-50 percentile, significa che è appena sotto la media dei bambini. Quello però che conta è capire se negli ultimi mesi il ritmo di crescita è diminuito rispetto a prima e se è accaduto questo, se è stata una diminuzione progressiva o improvvisa. In altre parole, da quello che descrive, sembrerebbe che il bambino sia vivace, allegro, stia sviluppando tutto il suo potenziale neuro-evolutivo in modo corretto. Quindi, se tutto il resto è normale e si evidenzia solo questo rifiuto del cibo solido, conviene coinvolgerlo negli assaggi, nel fargli portare alla bocca in modo spontaneo pezzetti di cibo come farebbe con un giochino o un peluche. In altre parole, deve permettergli di mangiare da solo, con le mani. Certo, usi cibi che riesce ad afferrare e a tenere in mano, come una mezza banana oppure un broccolo cotto a vapore, o anche un biscottino della linea baby food, il tutto di una dimensione che sia agevole introdurre in bocca. In questo modo il bambino tocca, assaggia, prova a masticare con le gengive. Poi faccia questi tentativi a tavola, al momento dei vostri pasti, con il piccolo seduto sul seggiolone da dove vedere da dove prendere i pezzetti di cibo mentre osserva voi adulti che fate la stessa cosa. Forse in questo modo la voglia di passare a cibi solidi arriverà! Comunque ne parli col suo pediatra anche per la valutazione e della crescita, come le ho detto all’inizio di questa risposta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Aumento dei risvegli notturni in un bimbo di 9 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.   »

Bimbo di 9 mesi che tira i capelli alla mamma provocandole grande dolore fisico: perché lo fa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono comportamenti istintivi che non sottendono nulla di più del bisogno di ricevere una piccola soddisfazione immediata: se provocano disagio fisico (o anche emotivo) è giusto reprimerli con dolce fermezza perché essere una "buona madre" non implica sopportare qualunque cosa provenga dai figli.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti