Bimbo di cinque anni che si dimentica di non avere più il pannolino

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 25/01/2021 Aggiornato il 27/05/2026

La presenza di una sorellina può indurre il bambino ad assumere comportamenti che si credevano superati. Con affetto e pazienza tutto si risolve.

Una domanda di: Maria
Salve sono mamma di 1 bimbo di 5 anni e una bimba di 3 anni, entrambi frequentano la stessa scuola materna. Volevo chiedere consigli riguardo mio figlio che essendo più grande della sorellina spesso tende a comportarsi da bimbo più piccolo della sua età lamentandosi, agitando le mani e piagnucolando. Il problema più evidente è farsi la cacca nelle mutande sia di giorno e a volte anche la notte. Sappiamo benissimo che lui fa ciò per esprimere le sue insicurezze e paure e spesso si sentirà inferiore alla sorellina perché lei sta crescendo molto in fretta anche psicologicamente e spesso lei tende a ripetere le stesse mie frasi che ribadisco a lui quando lo sgrido. Volevo sapere come noi genitori ci dobbiamo comportarsi esattamente, quali sono le basi cui dobbiamo soffermarsi. Grazie e spero col vostro aiuto una soluzione.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve,
anche se ormai per il più grande la sorella non è più una novità, la gelosia non è sicuramente diminuita. Ci sono dei punti fermi di comportamenti da evitare:
1. Non sdrammatizzare la gelosia scherzandoci sopra, questo atteggiamento è inadeguato, in quanto i bambini non si sentono capiti.
2. Non porsi da giudici nelle loro liti. Purtroppo anche quando ci sembra di essere imparziali (e probabilmente visti da un soggetto esterno lo siamo veramente), per i nostri figli non lo siamo mai abbastanza.
3. Non esprimere giudizi che investono il temperamento e non la singola azione. Non si deve quindi dire “sei cattivo” ma eventualmente “non hai fatto una cosa bella”.
Invece è opportuno cercare di attenersi ai seguenti punti:
1. Coinvolgere il bambino più grande nella gestione di quello più piccolo: “ vuoi aiutare tua sorella a fare questa cosa? Tu sei molto bravo in questo”
2. Coinvolgerlo in altri progetti “da grande”.
3. Restituirgli le sue emozioni per aiutare a comprenderle, evitando di dare giudizi. Per esempio si può dire: “Vedo che ti senti arrabbiato con tua sorella, come possiamo vsuperare questo momento brutto?”.
4. Prendersi degli spazi da dedicare solo a lui, basta poco, anche solo uscire solo con lui a fare la spesa o due passi.
5. Spiegargli che la gelosia è un’emozione come la rabbia, la gioia, la tristezza, la felicità e che anche i grandi a volte si sentono gelosi di qualcosa o di qualcuno
6. Lodarlo ogni volta che riesce ad andare in bagno (un’ovazione sarebbe l’ideale!) e non sgridarlo quando si fa la cacca addosso. In questo caso, è opportuno prenderlo per mano e portarlo a lavarsi, con la massima indifferenza.
7. Riprendere con decisione la sorella quando ripete contro di lui le frasi di rimprovero dei genitori. La bambina non deve farlo e deve comprendere in fretta che è un atteggiamento vietato.
8. Puntate sui suoi punti di forza e su tutte le cose che è in grado di fare, elogiandolo il più possibile ogni volta che se ne presenta l’occasione.
Più che sentirsi inferiore è geloso, poiché i fratelli piccoli diventano sempre più ingombranti proporzionalmente alla loro crescita.
Sicuramente ( come tutti i secondi, per non parlare dei terzi figli) la bambina sarà più avanti nello sviluppo, rispetto a lui alla stessa età. Questo è normale perché ha la grande fortuna di avere un fratello maggiore da emulare. Ma non solo: può anche contare sul grande vantaggio di non avere costantemente su di sé l’attenzione di tutta la famiglia quindi giocoforza a questa bimba è toccato il privilegio di potersela sbrigare da sola in più occasione. Immagino che sua figlia avendo tre anni abbia già tolto il pannolino, se così non fosse si può ipotizzare che il bambino abbia tutti questi incidenti di percorso con la cacca più che per regressione per imitazione. In generale, in casi come questo occorre armarsi di infinita pazienza: mostrando al bambino il vostro affetto a poco a poco consoliderete la fiducia che nutre in se stesso e la situazione critica si risolverà. Mi scriva ancora, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo incontrollabile da quando è nato il fratellino: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione.  »

Bimba che si arrabbia quando i genitori si baciano: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia.  »

Gelosia del primogenito verso (ben) due fratellini

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole.  »

Bimba di 8 anni che va incontro a due grandi cambiamenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi).   »

Si è inserito subito alla scuola materna: accetterà così bene anche l’arrivo di un bebè?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il fatto che un bambino si dimostri entusiasta dell'ingresso alla scuola materna non è predittivo di come reagirà all'arrivo di un fratellino.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti