Bimbo di due anni che di notte reclama ancora il seno

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Una mamma che non ce la fa più ad allattare di notte un bambino già gradicello, ha tutto il diritto di smettere di farlo senza per questo sentirsi in colpa.

Una domanda di: Lucia
Ho un bimbo di 2 anni che per dormire e durante i risvegli notturni si attacca al seno…io sono arrivata a un punto che non ce la faccio più, ho bisogno di riposare. Per di più lui non dorme nel suo lettino sta lì vicino a me: come posso fare?

Leo Venturelli
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Credo che a due anni di età il seno serva al suo bambino come tranquillante e come modo per sentirsi attaccato e vicino alla propria mamma. Se lei arriva a chiedere di aiutarla, significa che il rapporto piacevole dell’avere vicino il piccolo contrasti con la sua stanchezza fisica e psicologica. In tal senso provare a sospendere l’allattamento è un passaggio per una reciproca indipendenza e separazione consensuale: opterei per togliere il seno ma tenere il piccolo vicino nel lettone usando altre coccole e non l’attacco. Viceversa potrebbe anche fare l’inverso. Mantenere l’attacco ma evitare di avere il bambino nel lettone e con convincerlo fermezza a non entrare nel lettone. Tenga presente che dopo l’anno di vita l’allattamento è incoraggiato solo se sia la mamma sia il bambino non lo vivono come una forzatura. In ogni caso la decisione che prova a prendere deve essere poi mantenuta, deve convincerla, e possibilmente deve essere condivisa col partner, che potrebbe darle una mano. Ne parli con qualcuno che si occupa di relazione: nel consultorio familiare spesso trova figure di aiuto (psicologi) a queste situazioni. Con cordialità.

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