Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra.
Una domanda di: Antonio Il sonno del mio nipotino di due anni si interrompe ogni ora circa, il giorno e la notte. Spesso nel sonno scuote la testina da destra a sinistra per diversi minuti. Un piccolo rumore lo sveglia. Il bimbo è sano e forte ha appetito. Spesso la mamma gli dà un biberon con latte di riso, così che ri riassopisce per un po'. Si tratta di un problema perchè sveglia anche il fratellino di tre anni e pure i genitori. Io sono il nonno e nelle ore che i genitori lavorano devo accudirlo insieme a mia moglie.
Leo Venturelli
Caro Antonio,
molti bambini hanno risvegli notturni o difficoltà a prendere sonno. La prima cosa importante è un rituale dell'addormentamento (stessa ora, non agitazione o giochi di movimento un'ora prima dell'ora della nanna, luce soffusa, storia da un libro che piace al bambino, coccole se è il caso al bambino che comunque dovrebbe stare nel suo lettino).
Sui risvegli, se basta come per dormire, un bacetto, piccole coccole, anche un sorso di acqua o un latte di riso in biberon come scrive, bene, consideri che a 2 anni non tutte le notti vanno lisce: l'importante è non allarmarsi o demoralizzarsi se si verificano 1-2 risvegli facilmente risolvibili con questi piccoli sistemi di compensazione. Se invece il sonno si rompe e il piccolo rimane sveglio per più di un'ora, il problema è da affrontare col pediatra di famiglia e potrebbe essere utile somministrare farmaci a base di melatonina e triptofano che aiutano nel rimodellare il ritmo del sonno. Da non sottovalutare anche aspetti di tensione familiare che possono peggiorare il ritmo del sonno. Ringrazio lei e sua moglie per l'impegno che vi siete assunti nel dare una mano ai nipotini: è un aiuto prezioso, i nonni sono figure insostituibili.
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