Bimbo di due mesi con “tampone covid” che non si negativizza

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Accade spesso che il tampone che rileva la presenza del coronavirus risulti positivo per qualche tempo dopo la guarigione dalla malattia.

Una domanda di: Nunzia
Salve mio figlio di due mesi ha preso il covid però è passata una settimana da quando lo abbiamo scoperto gli abbiamo fatto il tampone ed è ancora positivo però non ha sintomi: la temperatura è tornata normale già da una settimana: è normale che risulti ancora positivo?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
sì, capita di frequente che la negativizzazione al test sia lenta, cosa che comunque non implica una forma più severa dell’infezione covid, come del resto lei può verificare di persona visto che il suo bambino sta bene e non ha più sintomi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Nodulino nella testa di una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Un nodulino di cui non si comprende la natura grazie alla sola osservazione merita un approfondimento diagnostico.   »

Piccolissimo che cresce poco: meglio aggiungere al latte materno quello artificiale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno.   »

Latte artificiale e stitichezza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti