Bimbo di otto anni in sovrappeso e con il pene piccolo

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 03/08/2021 Aggiornato il 03/08/2021

E' normale che in un bimbo di otto anni il pene sia ancora di dimensioni modeste. Non va bene, invece, che il suo peso sia eccessivo.

Una domanda di: Cristina
Mio figlio di 8 anni ha il pisellino piccolo ma ed è in sovrappeso: mi devo
preoccupare?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora,
mi sembra di aver capito che lei ha il dubbio di doversi preoccupare per le dimensioni del pene di suo figlio e non per il suo sovrappeso. Al riguardo, può stare tranquilla. il pene dei bambini inizia ad aumentare di dimensione intorno ai 12-13 anni. In più probabilmente suo figlio, a causa del sovrappeso, ha dell’adipe a livello del pube, che fa apparire il suo pene più piccolo perché lo nasconde parzialmente. A parità di dimensioni, il pene di un bimbo normopesosembra sempre più grande di quello di un bimbo sovrappeso. E sono i chili di troppo che meritano attenzione e un intervento il prima possibile per evitare i rischi a cui può aprire la strada, sia per la salute sia per la sfera psicofisica. Suo figlio non deve dimagrire, ma l’aumento di peso deve fermarsi per un po’ lasciand spazio solo all’aumento di statura. L’alimentazione dovrà dunque cambiare radicalmente: niente merendine, bibit zuccherate, patatine fritte e altri stuzzichini ipercalorici e poco nutrienti. Deve mangiare ai pasti, piatti sani e ragionevolmente calorici e tutta la famiglia deve fare lo stesso, diversamente non si può pretendere che lui cambi abitudini. E’ ondamentale che faccia anche attività fisica, possibilmente ogni giorno. Quella ideale è libera: correre, saltare, andare il bicicletta, camminare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti