Bimbo di otto mesi che rifiuta le pappe: che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 08/06/2022
Aggiornato il 13/02/2025 Durante lo svezzamento, per facilitare il passaggio da un'alimentazione a base di solo latte a una dieta più varia è d'aiuto permettere al bambino di afferrare con le manine piccoli pezzetti di verdura.
Una domanda di: Luna
Ho un bimbo di 8 mesi e mezzo non ancora del tutto svezzato. Non ama mangiare le pappe, ho provato diverse ricette ancora ci sto provando a svezzarlo del tutto) ma si sveglia ogni 3 ore piangendo disperato e finché non gli do il latte non si calma e spesso durante il sonno si muove cambia posizione di continuo come posso fare per risolvere questo problema?

Leo Venturelli
Gentile signora, conviene proporre al bambino di prendere con le sue manine cibi ovviamente compatibili con la sua presa (pezzetti di broccoli o di cavolfiore, un biscotto primi mesi, un pezzo di banana) e vedere se gli viene la curiosità di portarli alla bocca. Guardi che non è importante puntare subito a fargli seguire un’alimentazione completa, varia e ben bilanciata: quello che ora serve è incuriosirlo con i cibi nuovi, indurlo ad assaggiare (e ad apprezzare) nuovi sapori. Senza ansia, senza fretta. E se oggi rifiuta quel che gli si propone si riproverà domani, accontentandolo nel frattempo con il latte che reclama. Le basi per un rapporto armonico e corretto con il cibo si gettano ora, e per farlo occorre anche armarsi di molta pazienza (so benissimo che è più facile a dirsi che a farsi, ma tant’è!). Per quanto riguarda il fatto che di notte il bambino cambia spesso posizione, mi viene da pensare che abbia caldo, ma solo lei, cara mamma, può sapere se la mia ipotesi può essere vera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere... »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La listeriosi dà luogo a sintomi simili a quelli dell'influenza. Se compaiono è opportuno consultare il pediatra. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Dal punto di vista energetico nulla cambia in relazione al formato di pasta, quindi non c'è da preoccuparsi se un bambino predilige i formati piccoli, soprattutto se ha appena otto mesi. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti