Bimbo di quasi tre anni che “si disorienta” in spiaggia: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 01/07/2021 Aggiornato il 01/07/2021

E' normale che un piccolino non sappia orientarsi con sicurezza in una spiaggia, dove peraltro è difficile anche per un adulto individuare rapidamente dei punti di riferimento.

Una domanda di: Paola
Vi sottopongo un dubbio che sto cercando di dissipare.
Ho un bimbo di quasi 3 anni che spesso si disorienta.
L’ho notato soprattutto in spiaggia.
È un bimbo che ha necessità di muoversi e di allontanarsi, correre e quant’altro.
Credo che abbia un’indole molto indipendente.
Vuole fare tutto da solo e ha un linguaggio credo consono per la sua età.
Il dubbio sta sul suo orientamento spaziale e sul fatto che ogni tanto in
spiaggia mangiucchia la sabbia.
Nonostante i miei rimproveri e magari inizialmente se ne rende conto poi
magari lo dimentica.
Capita ogni tanto che ripeta delle canzoncine e ripeta gli stessi versi
ripetutamente a mo’ di gioco.
Poi magari se gli chiedo basta si ferma.
Chiedo a voi se alcuni di questi aspetti debbano essere meritevoli di attenzione o meno.
Grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
scrive che il suo bambino ha necessità di muoversi, correre, allontantarsi e “quant’altro”. Non so cosa intende con questo quant’altro, in ogni caso se il bambino non corresse, non si allontanasse, non si muovesse allora sì ci sarebbe da preoccuparsi. Francamente non capisco neppure a cosa si riferisce quando dice che questa bambino “si disorienta” comunque sia anche in questo caso non so bene quale sia la sua aspettativa circa l’ “orientamento nello spazio” di un bambino che non ha neppure tre anni. Certo è che in una spiaggia un bambino di meno di tre anni può di sicuro non sapere bene come orientarsi. Non so che dire sul fatto che ripeta le canzoncine e che si fermi quando lei dice basta: l’unica cosa che mi chiedo è perché lei senta il bisogno di dirlo questo “basta”: la infastidisce che il bambino canti? Se è così ci rifletterei sopra. E veniamo alla sabbia in bocca: suo figlio è curioso, esplora il mondo con tutti i sensi, anche col gusto: è un segno di intelligenza che è giusto controllare, ma senza giudicarlo sintomo di un problema. A me dunque sembra che davvero le sue ansie non abbiano alcuna ragione di esistere, almeno basandomi su quanto mi riferisce. Le consiglierei, se non di leggere qualche libro che parla di età evolutiva, almeno di osservare il comportamento degli altri bambini (penso che in spiaggia ce ne siano o al parco) così da avere un termine di paragone e potersi meglio rendere conto che certi modi di fare si riscontrano nella maggior parte dei piccolini Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti