Bimbo di sei mesi che reclama ancora il seno di notte: che fare?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 15/09/2025 Aggiornato il 23/09/2025

A volte, per risolvere il problema dei risvegli notturni per la poppata è sufficiente introdurre la seconda pappa a cena. A sei mesi, infatti, il bambino potrebbe reclamare il seno di notte solo perché ha fame.

Una domanda di: Federica
Gentile dottoressa, ho un bimbo di sei mesi che è allattato al seno. Ho introdotto da un mese la pappa a pranzo. Il mio bimbo mangia ancora ogni due ore e mezza di giorno e di notte non riesce a dormire per più di tre ore e mangia dalle due alle tre volte di notte. Di giorno fa solo riposini di mezz'ora. Posso chiedere consiglio su come gestire questa situazione? Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
l'unico consiglio che le posso dare (anche se di certo non è quello in cui sperava) è di portare pazienza nell'attesa che il suo piccino sia pronto per dormire tutta notte. A sei mesi non sempre accade e quando succede si deve considerare una vera fortuna. Detto questo, in genere per ridurre le poppate notturne si introduce la pappa anche di sera: in questo modo si evita che il risveglio sia dovuto alla fame. Ma di sicuro il suo pediatra questo glielo ha già suggerito: se si inizia lo svezzamento a cinque mesi, dopo un mese di solito si passa alla seconda pappa (o anche prima se il bimbo dimostra di gradirla). Se il bambino andrà a nanna ben sazio a poco a poco non si sveglierà più di notte, almeno non più di una volta (e poi gradualmente neanche più questa). Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Il mio bambino mangia troppo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il bambino mangia la pappa non è opportuno dargli immediatamente dopo il biberon di latte, che costituisce un pasto vero e proprio da non sommare ad altri piatti.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Bimbo di sei mesi che sfugge lo sguardo: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile.   »

Problemi sensoriali in una bimba di sei mesi: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A distanza e potendo contare su poche informazioni non è possibile fare una diagnosi così delicata come lo è quella di disturbo dello spettro autistico. Tuttavia, la presenza di un solo atteggiamento diverso dall'atteso non potrebbe comunque bastare.  »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti