Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se è necessario effettuare accertamenti specifici, dopo aver valutato se la circonferenza cranica del bambino ha una misura non adeguata all'età.
Una domanda di: David Mio figlio (nato con circonferenza cranica 32,3 e sta essendo nato 3 kg scarsi a 41-4 settimane) oggi a 6 mesi e mezzo ha una circonferenza cranica di 41,7. È intelligente, interagisce, gattona ed è veramente attivo. Ho da temere per una microcefalia? Tra l'altro ho notato dopo il 5° mese (dove aveva raggiunto i 42 cm) un rallentamento della crescita della circonferenza e anche della lunghezza (quest'ultima mi preoccupa meno in quanto è 70 cm).
Giorgio Rossi
Gentile papà,
41,7 centimetri a 6 mesi e mezzo sono nella norma, ma il bilancio complessivo e le valutazioni le può fare il pediatra ai controlli di salute, considerando anche la crescita in generale ed, eventualmente, decidendo se sono necessari accertamenti. Che lo sviluppo psicomotorio sia adeguato all'età è comunque un dato rassicurante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »