Bimbo di sette anni che ha iniziato a svegliarsi di notte (per pochi minuti)

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 20/11/2023 Aggiornato il 20/11/2023

Se la crescita avviene in modo armonico, il bambino va a scuola volentieri e, in generale, non manifesta alcun tipo di disagio anziché preoccuparsi di qualche piccolo cambiamento nelle sue abitudine è bene accettarlo. Anche se impone un maggiore investimento di energie.

Una domanda di: Erika
Scrivo perchè il mio bambino di 7 anni, ultimamamente si sveglia tutte le notti, chiamando e chiedendomi di stare con lui, che pochi minuti dopo si riaddormenta. Non ha mai avuto problemi con il sonno, ha sempre dormito in camera sua fin da quando era piccolo (condivide la camera con la sorella più piccola),con una luce notturna, si addormenta abbastanza velocemente dopo la lettura della fiaba e qualche coccola. Ma in questo ultimo periodo (ultimo mese mese e mezzo) non riesce più a dormire bene, si sveglia, dice che non trova una posizione comoda. A scuola ci va volentieri, anche durante il giorno è il solito bambino di sempre, mangia regolarmente, fa sport, l’unica cosa che però è nata ultimamente è la paura di andare al piano di sopra (dove ci sono le camere) anche solo per prendere i libri di scuola senza che ci sia stato un fatto particolare. Grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
mi permetta una domanda un po’ provocatoria ma credo utile per aiutarla a comprendere meglio il suo bambino. Ma lei da quando è nata a oggi ha sempre mantenuto gli stessi atteggiamenti, lo stesso sentire, gli stessi interessi? Ha sempre avuto identiche paure e uguali passioni, antipatie, desideri? Penso di no. I bambini sono personcine in divenire e nei loro processi evolutivi non possono certo continuare a essere uguali a se stessi. Solo se fossero bambolotti potrebbero rimanere immoti, sempre nella stessa posizione, con la stessa espressione, senza mai chiamare di notte né avere paure di giorno. Ma sono vivi, crescono, cambiano e quindi è più che logico che qualcosa si modifichi nei loro atteggiamenti. Suo figlio non ha nulla che non va, lo dice lei stessa, gli piace la scuola, fa sport, mangia, il suo sviluppo è regolare, non è capriccioso, non dimostra alcun tipo di disagio. Ha paura di salire da solo al piano di sopra? Ma la paura di questo bambino, cara mamma, è un sentimento positivo, è un meccanismo di difesa, non ha nulla di patologico, e poco importa se è subentrata da poco, evidentemente è adesso che suo figlio è diventato più sensibile alla possibilità di incorrere in un pericolo, non c’è nulla di cui stupirsi. Per quanto riguarda il sonno, non mi sembra che il fatto che a volte si svegli di notte dicendo di sentirsi scomodo e reclamando la sua presenza sia segnale di un problema. Forse ha troppo freddo o troppo caldo o magari è disturbato dallo stimolo della pipì o ancora ha mangiato in fretta, magari in maniera eccessiva o insufficiente. Le insegnanti non le hanno riferito nulla? pens di no e anche questo mi suggerisce che non vi sia nulla di cui preoccuparsi. Il mio consiglio è di tenere sempre a mente che è un bambino di sette anni, non un robottino programmato per funzionare sempre nello stesso modo, senza intoppi di alcun tipo. Se intoppi si possono definire i piccolissimi inconvenienti che ha descritto. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti