Bimbo di sette anni che non dorme (e altro ancora)
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 22/07/2019
Aggiornato il 21/05/2026 Un bimbo di sette anni che nell'arco delle 24 ore ne dorme al massimo un paio e che bagna ancora il letto di notte deve essere valutato sia dal pediatra sia del neuropsichiatra infantile.
Una domanda di: Maria Grazia
Samuele è un bimbo di 7 anni che non ha mai dormito sin da piccolo. Ora ha 7 anni e mi ritrovo con un bambino che dorme 1 – 2 ore al giorno compreso la notte con conseguente nervosismo l’indomani. Non si integra scolasticamente e con i bambini non è affabile a parte con quelli piccoli. La pediatra ha provato a darmi gocce (Ansioten-junior) ma neanche quelle hanno effetto. Ha ancora il panno: lui dice io non voglio crescere. Le insegnanti mi dicono che secondo loro ha un disagio: è figlio di genitori divorziati da circa 3 anni, ha una sorellina di 10 anni, io sono nuovamente in attesa e non c’è la faccio più. Grazie.

Angela Raimo
Cara mamma,
non stento a credere che lei sia spossata dalla situazione che sta vivendo, ma sono anche sicura che una soluzione ci sia e che lei la troverà. Samuele di certo ha un problema che deve assolutamente essere individuato, in prima battuta escludendo che si origini da un disturbo organico. Cresce a un ritmo regolare questo bambino? La sua alimentazione è sana, cioè varia, equilibrata, con pochi zuccheri aggiunti e bilanciata per quanto riguarda gli altri nutrimenti? Quanto tempo passa avanti al pc, al tablet o alla tv? Ha modo di stare all’aperto, di correre, saltare, giocare? A che ora viene messo a letto la sera e, particolare importante, con chi dorme? Da solo, con la sorella, o nel lettone? E’ stato effettuato l’esame completo delle urine? Soffre di asma o di dermatite atopica? Per quanto riguarda il linguaggio, si esprime in modo corretto e appropriato? Ha imparato a leggere? L’enuresi notturna (fare la pipì a letto) che richiede ancora di fargli indossare il pannolino è ricomparsa dopo un periodo in cui si era abituato a dormire senza oppure è sempre stata presente, senza alcuna interruzione? Purtroppo le informazioni che mi dà sono troppo scarne per poter ipotizzare qualcosa. Il mio consiglio è di rivolgersi nuovamente alla sua pediatra per escludere malattie, dopodiché è senz’altro opportuno che Samuele venga visitato da un neuropsichiatra infantile, il quale cercherà sia di comprendere le cause di questi comportamenti sia di risolvere al più presto il disturbo del sonno, che può generare un’infinità di altri problemi psicofisici. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.
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