E' opportuno assecondare il processo di sviluppo neuromotorio, senza mai forzarlo affinché le tappe vengano superate più in fretta.
Una domanda di: Erica Mio figlio da quando aveva 6 mesi si mette in piedi: la pediatra ci diceva che era un po’ troppo presto per schiena e così ogni volta lo mettevamo seduto. Ora ha 7 mesi e chiaramente continua a volersi mettere in piedi…lo lasciamo fare o è davvero troppo presto? Si mantiene anche solo con una mano. Grazie.
Dottor Lucio Palmiero
Gentile signora,
la capacità e l’abilità del bambino nel deambulare nascono dalle sue competenze neuromotorie.
Esistono delle tappe bendeterminate, anche se l’evoluzione psicomotoria del bambino sta cambiando, nel senso che queste tappe tendono a essere anticipate.
Comunque esse non vanno forzate, per non turbare il processo fisiologico di aquisizione delle competenze utile per assumere e mantenere la stazione eretta e successivamente camminare.
E’ ovvio che è possibile lasciarlo giocare nel box che è un ambiente controllato, lasciarlo stare seduto, lasciarlo compiere i primi tentativi di verticalizzazione, senza mai avere fretta. Significa che può essere assecondato, ma non forzato, lasciato libero di assumere certe posizioni ma non incoraggiato a farlo. Con cordialità.
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