Bimbo di tre anni che colora fuori dai bordi

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 23/01/2020 Aggiornato il 24/04/2026

E' normale che a tre anni il bambino non riesca ancora a colorare una sagoma senza uscire dai bordi, quindi insistere affinché lo faccia rappresenta solo un'inutile forzatura.

Una domanda di: Marinella
Mio figlio ha compiuto a dicembre 3 anni e da settembre va alla scuola dell’infanzia. Ma non vuole colorare ed esce fuori dai bordi. Posso intervenire in qualche modo?
Del resto è un bambino vivace e sta volentieri all’asilo e con gli altri.
Aggiungo che a 33 mesi ha iniziato a utilizzare meglio il linguaggio e ora usa frasi brevi, ma non con pronuncia perfetta.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
mi scusi se sono un po’ veemente, ma davvero pretende che suo figlio di tre anni colori rimanendo all’interno dei bordi? Non può attendersi che lo faccia, non rientra nelle – mi passi il termine – competenze di un bimbo dell’età del suo. A tre anni un bambino deve essere lasciato libero di disegnare come vuole, solo se lo vuole, e meglio sarebbe che potesse farlo con le dita, con le mani, e magari usando le spugne anziché i pastelli o i pennarelli. A quest’età non si percepiscono i confini, gli spazi sono aperti, il foglio è aperto, le sagome non vengono viste come superfici chiuse, entro cui porre il colore, ma come distese ampie ed è giusto che sia così. Se teme per l’acquisizione della coordinazione oculo-manuale, che serve per imparare a scrivere più avanti, e che giustifica la scelta di proporre (imporre?) ai bambini piccoli l’attività di colorare può stare tranquilla perché esistono altre attività più divertenti (per il bambino) che permettono di raggiungerla: avvitare, allacciare, abbottonare, infilare, mettere in fila, slacciare, annodare, travasare. Va anche aggiunto che a proposito del colorare è bene lasciare che il bambino sia libero di scegliere le tinte che vuole: ci sono educatrici che indicano il colore giallo per i pulcini e l’azzurro per il cielo, ma a tre anni inizia lo sviluppo della creatività, che va favorito permettendo al bambino di decidere per i suoi disegni i colori che vuole, anche se sono diversi da quelli reali. Dare il colore, disegnare, scarabocchiare sono le prime forme d’arte e l’arte ha bisogno di essere lasciata libera, anche se è vero che chiedere al bambino di colorare rispettando i bordi rappresenta comunque un modo per favorire il rispetto delle regole. Un modo accettabile, però, solo se viene proposto all’età giusta che non sono certo i tre anni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mignolo deviato in un bimbo di 3 anni: si deve operare?

21/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Memeo

Sulla deviazione congenita del dito, definita "clinodattilia", non si interviene chirurgicamente quando il bambino è ancora piccolo.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Mamma che prova rabbia verso la sua bambina (e chiede aiuto)

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti