Bimbo di tre anni che rifiuta i cibi solidi
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 13/06/2022
Aggiornato il 26/03/2026 Insistere quando un bambino rifiuta di mangiare qualcosa può essere più controproducente che risolutivo. Conviene, dunque, aspettare l'ingresso alla scuola materna dove, quasi sempre, anche i più refrattari a certi alimenti piano piano li accettano per emulazione.
Una domanda di: Maria
Mio figlio di tre anni vuole ancora le pappe con omogeneizzati…e non vuole mangiare altro, guai a mettere qualcosa a pezzetti…gli viene da vomitare. Pesa 20 chilogrammi ed è alto un metro e 10….cosa potrei fare? Mi devo preoccupare? Ho anche una bambina di 5 mesi…grazie, attendo risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora, il peso e l’altezza del suo bambino vanno bene e questo significa che la crescita sta avvenendo in modo armonico, che è poi quello che davvero conta. Direi di non insistere per il momento, non succede nulla di grave se questo bambino andrà avanti ancora per un po’ a mangiare tutto frullato, tanto più che le pappe sono di sicuro sane, cioè preparati con ingredienti a misura di bambino (né fritture, né salse, né nulla di elaborato). L’importante è, dunque, che lei gli proponga sempre un’alimentazione varia e ben bilanciata, alternando i vari alimenti, specialmente quelli proteici (carne, pesce, legumi, uova, formaggi). Credo sia possibile che la presenza della sorellina suggerisca al bambino di rifiutare il cibo a pezzetti a mo’ di protesta: è solo un’ipotesi ovviamente, perché so troppo poco per poter esprimere giudizi decisi. Comunque sia, in linea di principio insistere per far mangiare quello che un bambino si ostina a non volere non solo non sortisce mai l’effetto sperato, ma spesso si rivela più controproducente che utile. Non forzi la mano, dunque, ma allo stesso tempo, permetta al bambino di afferrare qualche cibo a pezzetti che arriva sulla vostra tavola, le verdure lessate per esempio. Sono certo che a settembre quando inizierà la scuola materna il suo bambino imparerà, per imitazione, a mangiare anche i cibi solidi. A volte questo accade anche prima, a casa dei nonni, per esempio, o di amici di famiglia, cioè con persone adulte conosciute diverse dai genitori. Direi quindi di stare assolutamente tranquilla, di non pressare suo figlio, ma di limitarsi a proporgli di tanto in tanto qualcosa di ben masticabile tagliato a pezzetti (verdura, frutta matura, pane). Con cordialità.
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