Bimbo di tre anni che sbatte i pugni e a volte anche la testa

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 16/05/2025 Aggiornato il 15/02/2026

Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo.

Una domanda di: Diana
Vorrei chiedervi una informazione. Il mio bambino di 3 anni ultimamente continua a sbattere la mano dappertutto quando non ottiene quello che vuole o se vuole qualcosa in particolare senza farsi capire e a volte anche la testa contro le cose per attirare l'attenzione e subito dopo vuole le coccole. In più, è in ritardo con il parlare nel senso che davanti a una canzone ripete tutto però se vuole qualcosa, per esempio da bere, si fa capire. In altre circostanze non riesce invece a formulare delle frasi e subito dopo inizia a sbattere il pugno: vorrei sapere se e normale o devo fare qualcosa.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
per prima cosa chiederei il parere di un logopedista per far valutare il linguaggio e capire se davvero c'è un ritardo che esprime qualcosa che non va. Per quanto riguarda i capricci, sono una fase normale, sta a voi gestirli in modo da contenerli. Per quanto riguarda i comportamenti violenti (sbattere la testa, sbattere i pugni) provate, quando li assume, ad accucciarvi davanti a lui, ad abbracciarlo e a dirgli con tono dolce ma fermo: "No, non si fa". Poi cercate di distrarlo con un gioco o dicendogli qualcosa che lo possa interessare, senza mostrarvi arrabbiati con lui che, dopo le intemperanze, chiede coccole (e se lo fa è perché ha bisogno di essere consolato!). Naturalmente anche l'esempio è importantissimo, come di certo lei sa. Per esempio, tutti gli adulti con cui passa il tempo devono sempre essere gentili e pacati tra loro perché è così che piano piano si fa capire a un bambino qual è il modo giusto per rapportarsi con gli altri. Non ci si può aspettare però che questo tipo di esempio dia immediatamente i suoi frutti: può, infatti, volerci un po' di tempo e ci vuole pazienza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 4 anni che cerca di picchiare la mamma: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini cercano di picchiare quando non trovano altro modo per esprimere i loro sentimenti di rabbia e frustrazione: è opportuno dunque riflettere sui gesti aggressivo per poi trovare la via giusta per eliminare la ragione per la quale vengono compiuti.   »

Bimba di 4 anni che strappa continuamente i capelli alla mamma

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no.   »

Comportamenti aggressivi in una bimba di 11 anni con disturbo dello spettro autistico

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa.   »

Bimbo incontrollabile da quando è nato il fratellino: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione.  »

Bimbo che graffia gli amichetti: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

I gesti poco opportuni compiuti tra il gruppo dei pari impediscono di creare relazioni soddisfacenti per chi li compie. Ma questo lo si impara vivendolo, con l'aiuto affettuoso e vigile di mamma e papà.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti