Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo.
Una domanda di: Diana Vorrei chiedervi una informazione. Il mio bambino di 3 anni ultimamente continua a sbattere la mano dappertutto quando non ottiene quello che vuole o se vuole qualcosa in particolare senza farsi capire e a volte anche la testa contro le cose per attirare l'attenzione e subito dopo vuole le coccole. In più, è in ritardo con il parlare nel senso che davanti a una canzone ripete tutto però se vuole qualcosa, per esempio da bere, si fa capire. In altre circostanze non riesce invece a formulare delle frasi e subito dopo inizia a sbattere il pugno: vorrei sapere se e normale o devo fare qualcosa.
Angela Raimo
Cara signora,
per prima cosa chiederei il parere di un logopedista per far valutare il linguaggio e capire se davvero c'è un ritardo che esprime qualcosa che non va. Per quanto riguarda i capricci, sono una fase normale, sta a voi gestirli in modo da contenerli. Per quanto riguarda i comportamenti violenti (sbattere la testa, sbattere i pugni) provate, quando li assume, ad accucciarvi davanti a lui, ad abbracciarlo e a dirgli con tono dolce ma fermo: "No, non si fa". Poi cercate di distrarlo con un gioco o dicendogli qualcosa che lo possa interessare, senza mostrarvi arrabbiati con lui che, dopo le intemperanze, chiede coccole (e se lo fa è perché ha bisogno di essere consolato!). Naturalmente anche l'esempio è importantissimo, come di certo lei sa. Per esempio, tutti gli adulti con cui passa il tempo devono sempre essere gentili e pacati tra loro perché è così che piano piano si fa capire a un bambino qual è il modo giusto per rapportarsi con gli altri. Non ci si può aspettare però che questo tipo di esempio dia immediatamente i suoi frutti: può, infatti, volerci un po' di tempo e ci vuole pazienza. Cordialmente.
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