Bimbo di tre mesi con cisti cerebrale

A cura di Claudio Migliori - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/12/2024 Aggiornato il 23/06/2026

Nei bimbi molto piccoli la presenza di cisti a livello cerebrale non è un'evenienza rara e, di solito, non ha conseguenze temibili.

Una domanda di: Alessandra
Il mio bambino ha 3 mesi e stamattina ho fatto una ecografia alla fontanella ed è risultato una ciste di 4 m circa in sede
subependimentale sinistra da esito emorragico di 1° grado. Corpo calloso presente e dí normale spessore sistema ventricolare in asse e dí regolare
ampiezza. Normale spessore della scissura Inter emisferica. Mi devo preoccupare, preciso che il dottore che a fatto l’ecografia mi ha
rassicurata che non è nulla di preoccupante, volevo un suo parere grazie.

Claudio Migliori
Claudio Migliori

Buongiorno.
Il riscontro di cisti a livello cerebrale nella primissima infanzia non è cosa rara e, solitamente, non gravata da rischi. Nella maggior parte dei casi queste formazioni tendono a scomparire col tempo e non sono accompagnate da quadri clinici patologici. Per le cisti subependimali si prevedono controlli distribuiti in un arco di tempo che può essere variabile ma, solitamente, non supera l’anno di vita.
Per cui, concludendo, non ritengo ci sia ragione di preoccuparsi, pur considerando logica un’ulteriore valutazione nel corso del prossimo futuro.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fontanella anteriore poco aperta in una bimba di 5 mesi: fare o non fare la TC?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In genere, la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma se accade un po' prima o un po' dopo non è un problema. Comunque, oltre alla fontanella vanno valutati morfologia e dimensioni del cranio nonché lo sviluppo neuropsicologico, motorio e neurologico del bambino.  »

Fontanella anteriore che si sta per chiudere in una bimba di sei mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In genere la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude proprio tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma può succedere anche prima o dopo senza che questo debba destare preoccupazione.  »

Fontanella anteriore già chiusa in un bimbo di due mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In genere la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma se questo accade prima o dopo non necessariamente rappresenta un problema.   »

Cisti ependimale scoperta con l’ecografia in un bimbo di 7 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una cisti ependimale individuata dall'ecografia va tenuta sotto stretto controllo perché può avere conseguenze gravi, nel caso in cui aumentasse di dimensione al punto da arrivare a comprimere le strutture cerebrali.   »

Piccola cisti rilevata dalla ecografia transfontanellare

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nella primissima infanzia, la presenza di formazioni cistiche a livello cerebrale non è cosa rara e, nella maggior parte dei casi, non è preoccupante.   »

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti