Bimbo di un anno che non si gira quando viene chiamato

A cura di Giorgio Rossi - Dottore specialista in Neurologia Pubblicato il 07/03/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Nel caso in cui il bambino non si giri quando viene chiamato, si deve prima di tutto escludere che non ci senta bene.

Una domanda di: Silvia
Sono la mamma di Nicolò, un bimbo di un anno nato prematuro e quindi con uno sviluppo cognitivo di 10 mesi e mezzo circa. Nicolò è un bimbo solare, gattona e dice alcune parole non contestualizzate però (nanna, mamma e cacca) tranne gnam che utilizza per esprimere la fame in modo specifico. È seguito da una neuropsichiatra per via della prematurità e ha sempre sostenuto un corretto sviluppo per l’età corretta che ha. A volte però mi pongo dei quesiti che però sono sorti postumi all’ultimo controllo. Mio figlio spesso non si gira se non dopo molti tentativi tentativi quando lo chiamo, sembra quasi assorto nel suo mondo o comunque concentrato in quello che fa, ma comunque anche in quello che sta facendo non si concentra in modo sereno. Strilla quando si esprime e si picchia magari in testa o sulle mani senza apparente motivo, mette tutto in bocca e anche se richiamato non percepisce il cambiamento di posizione nostro. Non ama il contatto fisico o le coccole e non mi guarda negli occhi se non per poco per poi distrarsi subito. Il sonno però è regolare e sereno per tutta la notte. Non so se sono paranoie inutili ma ho molta paura perché anche una mia cugina ha due figli a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico. Grazie mille per la disponibilità e buona giornata!

Giorgio Rossi
Giorgio Rossi

Buon giorno, che il suo bambino sia solare e dica alcune parole e suoni contestualizzati sono buone indicazioni. È seguito da un neuropsichiatra, lei gli avrà esposto i suoi dubbi, compreso il fatto che fatica ad agganciare lo sguardo; tenga conto che dato che lei è comprensibilmente, da mamma, molto preoccupata, potrebbe diventare invadente per verificare la sua disponibilità allo sguardo e lui, di conseguenza, per reazione sottrarsi. Ma per valutare il livello di sviluppo di suo figlio ci vuole una osservazione diretta. Ne parli con il neuropsichiatra e il suo pediatra, e se non è tranquilla per la risposta chieda un altro consulto. Dovrebbe fare valutazione audiologica, per il dubbio che non risponda perché non sente. Cari saluti.

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