Bimbo di un anno che si sveglia spesso di notte e mamma esausta

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 09/01/2025 Aggiornato il 26/02/2026

Una mamma esausta a causa dei continui risvegli notturni del bambino deve trovare il modo di dormire senza interruzione almeno qualche volta: la soluzione migliore può essere quella di darsi il cambio con il papà.

Una domanda di: Anna
Salve, sono la mamma di un bimbo di un anno molto legato a me. Difficilmente stava con altre persone (piangeva di continuo). Parlo al passato perché è da
una settimana che si rapporta anche con gli altri prima invece non voleva andare in braccio a nessuno altro o stare con altri se non io o al massimo il
padre. Ma la mia questione è un’altra: da un paio di mesi a questa parte che la notte ci fa penare. Si sveglia di continuo. Appena si addormenta dopo
massimo un’ora si sveglia di già e piange finché non lo prendo in braccio o lo attacco al seno e facciamo questo tutta la notte fin quando non
si sveglia completamente e passiamo anche ore svegli a cercarlo di farlo addormentare mentre lui piange che non vuole. Le scrivo perché mi preoccupo
anche del mio atteggiamento (non mi riconosco). Non riesco più a gestirlo e divento alquanto nervosa sgridandomi e dandogli delle pacche sul culetto.
Questa cosa lo fa ancora più agitare però non si calma fin quando non sono sempre io a calmarlo infatti del padre non ne vuole proprio sapere.
Ovviamente sono sfinita di questa cosa perché non dormire la notte è stancante. Per favore mi può aiutare. Sto facendo qualcosa di sbagliato?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
guardi che non stupisce affatto che fino all’anno di vita un bambino voglia stare soprattutto con sua madre, ma lei lo riferisce come se si trattasse di
un comportamento anomalo. La gestione del sonno notturno richiede pazienza: se lei è comprensibilmente stanca perché in debito di sonno dovrebbe farsi sostituire per qualche notte affidando il bambino al padre e chiedendo a lui che si occupi dei risvegli. Se l’allattamento la sfinisce smetta di farlo: dopo l’anno di vita è corretto proseguirlo se sia la madre sia il bambino ne sono contenti e gratificati. SIA LA MADRE sia il bambino. Al riguardo si deve abbandonare l’idea che solo le buone madri allattano a oltranza, perché è foriera di sensi di colpa che di fatto non ha senso nutrire. Dare piccole pacche sul pannolino non è corretto anche se di sicuro lo fa con mano lieve: il gesto è comunque simbolicamente violento e va assolutamente evitato perché controproducente, come dimostra il fatto che anziché tranquillizzare il suo bambino lo agita di più. Il mio consiglio e proprio quello di darsi il cambio con suo marito per recuperare il sonno, dopodiché vedrà che tutto sarà più semplice. La possibilità di dormire senza interruzioni almeno qualche notte permette infatti di gestire qualsiasi situazione complicata nel migliore dei modi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Pavor notturni a 13 anni: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati.   »

Aumento dei risvegli notturni in un bimbo di 9 mesi

21/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.   »

Bimbo di un anno che si sveglia spesso: come risolvere?

28/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti