Ci sono atteggiamenti, disturbanti per chi li subisce, che devono essere controllati perché educare un bambino significa anche insegnargli che non si può fare tutto quello che l'istinto detta.
Una domanda di: Simona Ho in bambino di 1 anno che tira i capelli agli altri fino al punto di strapparli.
Ma è una cosa normale? È una ricerca di attenzione?
Angela Raimo
Gentile signora,
tirare i capelli a qualcuno è conseguenza dell’istinto di afferrare per conoscere meglio o per appropriarsi di qualcosa per valutarne la consistenza, per giocarci, per assaggiarla, per tenerla qualche minuto co sé. E’ un comportamento che deve essere controllato assolutamente, in base a uno dei criteri ispiratori dei principi educativi: la libertà individuale finisce dove inizia quella altrui. Quando il bambino tira i capelli a qualcuno ci si deve accucciare per arrivare alla sua altezza per poi dirgli con tono affettuoso ma fermo: “No, non si fa”. Non bisogna stancarsi di ripetere il divieto, i bambini hanno bisogno di regole e che queste regole (semplici, chiare, inderogabili) vengano dette e ridette più volte: solo così è possibile farle acquisire e piano piano farle rispettare. Vista l’attrazione di questo bambino per i capelli, potreste regalargli una bambola di pezza con i capelli appunto (magari di lana). La bambola favorisce i giochi di ruolo (nei bimbi più grandicelli), può essere pettinata e accudita. Appartiene all’elenco dei giocattoli che aiutano a
crescere che insegnano quanto sia gratificante “prendersi cura di qualcuno”. Con cordialità.
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