Bimbo di un anno con alterazioni del sangue

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 21/02/2020 Aggiornato il 23/04/2026

Quando gli esami del sangue evidenziano una serie di valori alterati può essere necessario eseguire altre indagini di approfondimento.

Una domanda di: Chiara
Sono un po’ preoccupata per gli esiti degli esami del mio bimbo di un anno. Sono stata dalla pediatra che non mi ha dato nessuna risposta, si è solo limitata a mandarmi dall’ematologo.
Premetto che in fondo agli esami c’è una dicitura che potrebbe dire tutto e niente, vi prego rassicuratemi voi.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
è probabile che possa trattarsi solo di una reazione linfocitaria a un evento virale (il bimbo ha avuto di recente tosse e raffreddore?).
Consiglio comunque, per scrupolo, una valutazione immunofenotipica mediante citofluorimetria: è un’indagine che serve a caratterizzare i linfociti e dirci se sono reattivi o fanno parte di un processo neoplastico (leucemia o linfoma). I laboratori dei grandi ospedali eseguono questo esame che richiede un semplice prelievo di sangue.
Dopodiché i risultati andranno valutati con attenzione per decidere se valga la pena o no effettuare ulteriori approfondimenti.
Vedo che è presente anche microcitemia che andrà valutata mediante elettroforesi delle emoglobine e sideremia transferrina e ferritina.
Le piastrine alte farebbero pensare a una carenza di ferro. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ago grande per un prelievo a un piccolissimo: cosa può accadere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'impiego di un ago di dimensioni superiori a quelle che di norma si usano per fare un prelievo di sangue a un neonato può causare la comparsa di un ematoma che però con il passare del tempo si riassorbe.   »

Bimba che (non) ha avuto la mononucleosi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Gli esami del sangue non mentono: se un bambino è stato colpito da mononucleosi permettono di accertarlo. Se questo non avviene significa che i sintomi manifestati non erano dovuti alla mononucleosi.  »

Piccolissima e neo mamma con alterazioni del sangue

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

Le cause di alterazioni a carico del sangue che si osservano in una neomamma e nel neonato possono essere numerose.   »

Linfocitosi da indagare

Gli Specialisti Rispondono di Professor Angelo Michele Carella

In presenza di un aumento dei linfociti, è opportuno effettuare indagini approfondite per comprenderne la causa sottostante.   »

Bimba di 4 anni con valori del sangue alterati

Gli Specialisti Rispondono di Professor Angelo Michele Carella

Quando alcuni valori del sangue risultano alterati è opportuno effettuare ulteriori analisi di approfondimento.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti