Quando gli esami del sangue evidenziano una serie di valori alterati può essere necessario eseguire altre indagini di approfondimento.
Una domanda di: Chiara Sono un po’ preoccupata per gli esiti degli esami del mio bimbo di un anno. Sono stata dalla pediatra che non mi ha dato nessuna risposta, si è solo limitata a mandarmi dall’ematologo.
Premetto che in fondo agli esami c’è una dicitura che potrebbe dire tutto e niente, vi prego rassicuratemi voi.
Angelo Michele Carella
Cara Signora,
è probabile che possa trattarsi solo di una reazione linfocitaria a un evento virale (il bimbo ha avuto di recente tosse e raffreddore?).
Consiglio comunque, per scrupolo, una valutazione immunofenotipica mediante citofluorimetria: è un’indagine che serve a caratterizzare i linfociti e dirci se sono reattivi o fanno parte di un processo neoplastico (leucemia o linfoma). I laboratori dei grandi ospedali eseguono questo esame che richiede un semplice prelievo di sangue.
Dopodiché i risultati andranno valutati con attenzione per decidere se valga la pena o no effettuare ulteriori approfondimenti.
Vedo che è presente anche microcitemia che andrà valutata mediante elettroforesi delle emoglobine e sideremia transferrina e ferritina.
Le piastrine alte farebbero pensare a una carenza di ferro. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con molti cari saluti.
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