Bimbo incontrollabile da quando è nato il fratellino: che fare?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 18/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione.

Una domanda di: Elena
Salve, ho un bambino di 6 anni iperattivo, da quando ho partorito un altro bambino non riesco pui a controllarlo. Risponde male, mi urla, non ascolta, ieri sera ha fatto un disegno che mi preoccupa: mamma, fratellino, papà, un cuore spezzato e lui dall’altra parte del cuore. Gli ho chiesto come mai lui non è accanto a noi, e lui mi ha risposto che non si sente amato.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
le dico che francamente mi riesce difficile credere che un bambino di sei anni arrivi a dire “Non mi sento amato”. Forse siete voi che gli avete suggerito questa frase, non ci sarebbe nulla di strano, molto spesso i genitori attribuiscono ai figli il loro pensiero e poi cercano di farlo diventare il loro, anche suggerendo parole che lo esprimono. È molto più probabile che quando arriva il fratellino, il figlio maggiore faccia capire di sentirsi escluso, sia geloso delle attenzioni che giocoforza vengono rivolte al bebè dicendo frasi come “sei cattiva, non ti voglio più bene” associate a comportamenti di difficile gestione, come del resto sono quelli di suo figlio. Al riguardo mi chiedo se lei ha usato il termine “iperattivo” perché realmente il pediatra sospetta che il bambino sia interessato dalla sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) oppure solo per descrivere una sua eccessiva ma non patologia vivacità. Comunque sia, non meraviglia affatto quello che sta accadendo. L’atteggiamento di questo bambino si riscontra con relativa frequenza quando in casa arriva un neonato a turbare l’equilibrio esistente. Fino a quando un nuovo equilibrio, che include anche il fratellino, non si instaura bisogna vedersela con le intemperanze del primogenito. Anziché preoccuparsi per quello che ha disegnato (complimenti, perché a sei anni non è da tutti saper già esprimere così bene attraverso un disegno il proprio sentire, parlo del cuore spezzato, senza dubbio segno che questo bambino è molto avanti per la sua età), direi di usarlo come monito per dedicargli più tempo e attenzione, per farlo sentire importante per voi e non certo escluso dal “triangolo padre, madre, fratellino”. Il mio consiglio è di regalargli qualche ora da figlio unico, per esempio uscendo solo con lui per fare la spesa, leggendogli ogni giorno una storia, giocando con lui e solo con lui quando è nella vasca da bagno. Piccole cose che possono fare molto. Inoltre valorizzatelo, facendovi aiutare nella gestione del fratellino, per esempio dandogli l’incarico di porgervi il pannolino pulito al momento del cambio, oppure facendogli azionare il carillon quando il piccolo viene posto nella culla. Per quanto riguarda il controllo delle intemperanze, quando urla, strepita, fa i capricci, si dimostra aggressivo provi ad accucciarsi alla sua altezza e ad abbracciarlo dicendo: “Vedo che sei arrabbiato. Vuoi spiegarmi bene perché? Cosa posso fare per farti scacciare via questa nuvolona nera che ti vedo negli occhi?”. Pazienza, ascolto, comprensione, accoglienza sono gli ingredienti che aiutano il bambino a superare la gelosia nei confronti del fratellino e poi a farglielo accettare come un dono, come una fortuna, come un qualcosa di cui essere grato a mamma e papà. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba che si arrabbia quando i genitori si baciano: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia.  »

Gelosia del primogenito verso (ben) due fratellini

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole.  »

Bimba di 8 anni che va incontro a due grandi cambiamenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi).   »

Bimbo di cinque anni che si dimentica di non avere più il pannolino

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

La presenza di una sorellina può indurre il bambino ad assumere comportamenti che si credevano superati. Con affetto e pazienza tutto si risolve.   »

Bimbo geloso del fratellino nato da poco: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Più attenzioni, del tempo da dedicare solo a lui e una piccola storia possono aiutare il bambino a superare in fretta la gelosia verso un fratellino.  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti