Il bagnetto può avere un effetto rilassante sul bambino, aiutando a superare i momenti della giornata più critici, quando piange o comuqnue è nervoso e irrequieto.
Una domanda di: Roberta La ringrazio per i suoi consigli. Un altro consiglio che voglio chiedere è la gestione del pomeriggio/sera. Il mio bimbo fa un pisolino dopo pranzo di poco più di un ora. Verso le 16, al rientro dal lavoro, lo allatto e al momento non ho ancora introdotto la pappa alla sera ma solo a pranzo. Verso le 17.30 inizia ad aver sonno ma non riesco in nessun modo, sia nel suo lettino che in braccio a farlo addormentare. É nervoso e piange. La poppata la fa verso le 19.30/20.
Come posso comportarmi per gestire questa situazione.
Grazie mille per l’aiuto.
Angela Raimo
Cara mamma,
non sono così sicura che il suo bambino intorno alle cinque del pomeriggio diventi irrequieto perché ha sonno: se così fosse probabilmente si addormenterebbe. Comunque sia, per tranquillizzarlo, distrarlo e anche divertirlo perchè non prova a fargli il bagnetto, consentendogli di giocare per qualche minuto con l’acqua seduto, ovviamente sorreggendolo. Il contatto con l’acqua potrebbe avere un effetto rilassante che potrebbe far superare nel migliore dei modi il momento critico. Con cordialità.
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Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie. »
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »