Bimbo nato prematuro: è corretto il suo sviluppo cognitivo e neuromotorio?

A cura di Claudio Migliori - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 13/02/2025 Aggiornato il 22/05/2026

Non è possibile formulare un parere sullo sviluppo neurocomportamentale di un bambino basandosi solo su quanto viene riferito a distanza, senza avere la possibilità di valutare dati oggettivi ottenuti da indagini specifiche.

Una domanda di: Margherita

Mi rivolgo a Lei per avere un parere sullo sviluppo del mio bambino, nato prematuro. Attualmente ha 16 mesi di età anagrafica e 13 mesi di età
corretta. Siamo stati 8 mesi in terapia intensiva e siamo usciti in ossigeno terapia. Il pediatra della TIN ritiene che il suo sviluppo sia in linea, ma
vorrei un ulteriore confronto.
Dal punto di vista comunicativo, ancora non fa bene la lallazione, non indica e non fa “ciao ciao”. Tuttavia, batte le manine (ma con i pugnetti
chiusi), fa le pernacchie su richiesta e produce qualche suono come “etta etta” e “egghe egghee”.
Dal punto di vista motorio, si mantiene seduto senza problemi, sta in piedi con appoggio e si sposta solo con sostegno ancora.
Per quanto riguarda la crescita, pesa 8,100 gr ed h. 74 cm. Le sarei grata se potesse valutare se questi progressi rientrano nei tempi
attesi per la sua età corretta o se sia opportuno approfondire con eventuali esami o interventi.
Resto in attesa di un Suo gentile riscontro e La ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti.

Gentile signora,
in merito alla sua domanda le devo dire che è, purtroppo, molto difficile esprimere un parere credibile basandosi esclusivamente su quanto riferito a distanza. In linea di massima, considerando esclusivamente ciò che lei riporta, mi sentirei di condividere quanto afferma il collega della Terapia Intensiva Neonatale, ovvero che il suo bimbo abbia, al momento, uno sviluppo pressoché nei limiti della norma. Non è però possibile formulare una corretta opinione al riguardo in assenza di un esame obiettivo correlato dalla ricerca degli adeguati segni e sintomi neurocomportamentali, senza avere dati relativi alle curva di crescita cerebrale e staturo-ponderale e, infine, senza un riscontro dell’andamento nel tempo dell’ecografia cerebrale e/o dell’encefalo RMN. Questi dati sono necessari sia per definire lo stato attuale, ma soprattutto per permettere di formulare una prognosi a più lungo termine. Spiacente di non potere soddisfare appieno la sua richiesta le invio i più cordiali saluti.

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