Bimbo che si scarica poco
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/03/2018
Aggiornato il 11/06/2026 Se la frequenza delle evacuazioni di un allattato al seno diminuisce, si può anche non fare assolutamente nulla. A patto che il bimbo continui a crescere regolarmente e non dia segni di malessere.
Una domanda di: Jea
Il mio bambino di 4 mesi allattato esclusivamente al seno è passato improvvisamente da evacuare quasi a ogni poppata ad andare in 10 giorni solo 3 volte con aiuto di Melilax. Nel contempo ho notato pallini bianchi nel sederino che il pediatra ha curato come candida con Canesten, e mi ha detto che non trova correlazione tra i 2 eventi. Ho iniziato a offrirgli la prugna la sera ma non vedendo risultati sono passata a Paxibel mezza busta ma dopo 3 giorni ancora nulla. Cosa potrebbe essere? Il bimbo sembra stare bene, non dà segnali di sofferenza a me sembra solo un po’ dimagrito. Grazie

Leo Venturelli
Cara mamma, prima di tutto controlli se il bambino è dimagrito pesandolo sulla bilancia. Dopodiché se non dà segni di malessere, è vivace, reattivo, mangia regolarmente e, appunto, non ha perso peso, può anche non somministrargli nulla e aspettare che evacui spontaneamente, Eventualmente, solo al bisogno cioè se manifestasse l’urgenza di evacuare senza riuscirci, può aiutarlo con un microclisma al miele. Se invece dovesse aver perso peso, dovrà parlarne con il pediatra curante. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti