A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/01/2018Aggiornato il 12/06/2026
Per cominciare a limitare i risvegli notturni, gradualmente conviene evitare di offrirgli poppate nel corso della notte.
Una domanda di: Liliana Mio figlio ha 5 mesi. Ha iniziato lo svezzamento. È un bimbo che quando è sveglio gioca con noi e sorride. Ogni 3 ore circa dopo che gioca con noi inizia a lamentare stanchezza e fa un pisolino.
La sera fa ultimo poppata intorno alle 1930. Poi di notte continua a svegliarsi per la poppata notturna (beve 240 ml) o a volte piange nel sonno
(possibile i denti?) in ogni modo alle 5,30 – 6 si sveglia. Per me è dura
perché non riposo per nulla bene. Come posso fare per farlo riposare bene e
riuscire casomai a farlo dormire tutta la notte? Grazie
Stefano Geraci
Cara mamma,
gradualmente deve eliminare le poppate notturne. Mi sembra che il bambino prenda il latte artificiale con il biberon quindi può essere abbastanza
semplice evitare di offrirglielo. Tenga presente che per qualche bambino la poppata notturna è un elemento che
finisce per disturbare il riposo successivo, in quanto innesca i meccanismi della digestione che possono infastidire.
Potrebbe iniziare a proporgli la pappa di sera e poi dargli intorno alle 23 (o anche mezzanotte) l’ultimo biberon di latte, nella speranza che
a questo punto dorma fino al mattino, senza più svegliarsi. Nel caso in cui si svegli comunque per la poppata, le consiglio di dargli 10-20 grammi
d’acqua al posto del latte, affinché a poco a poco perda l’abitudine di mangiare di notte. Per quanto riguarda il risveglio alle 5,30-6 del mattino,
molto dipende da quante ore il bambino ha già dormito: è ovvio infatti che se si addormenta alle nove di sera ci si può aspettare che dopo otto ore (e più) non
abbia più sonno. Potrebbe comunque dargli il latte subito, cercando di farlo riaddormentare subito dopo aver terminato il biberon. Con cordialità.
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