Bimbo che (a volte) rifiuta il seno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/01/2018 Aggiornato il 16/06/2026

Se il lattante rifiuta il seno, invece di insistere conviene optare per l'allattamento a richiesta.

Una domanda di: Michela Barbara
E’ da 2 giorni che il mio bambino ogni tanto rifiuta il seno e piange, mentre l’altro seno a volte lo prende tutto. Comunque piange spesso: non capisco perché, io di latte ne ho tanto …

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
le informazioni che mi dà sono davvero troppo poche per consentirmi di rispondere in modo esauriente. Non mi dice neppure l’età del suo bambino! In generale, è possibile che ci siano periodi in cui i lattanti mangiano meno senza che questo abbia un particolare significato. In casi come quello da lei descritto è consigliabile offrire il seno solo a richiesta, cioè attendere che sia il bambino a reclamare la poppata. Questo vale, però, solo se l’aumento di peso avviene con regolarità (il controllo va fatto tutte le settimane) e se il numero giornaliero delle poppate è comunque ragionevole, ovvero non vi è il rischio che il bambino assuma poco latte rispetto al suo fabbisogno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Crisi di pianto in una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può capitare che una lattantina scoppi in un pianto difficile da consolare senza che questo sia un segno allarmante.   »

Sensi di colpa dopo aver perso la pazienza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Pietro Falco

Fa parte dell'essere mamma la possibilità di perdere la pazienza e di alzare per un istante la voce. No ai rimorsi, sì alle coccole ancora più affettuose subito dopo.  »

Pianti all’ora dei pasti (e altro ancora)

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Quando il bambino assume un atteggiamento di rifiuto nei confronti del cibo è opportuno non esercitare su di lui pressioni per costringerlo a mangiare.   »

Bimbo che piange spesso di notte

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A volte i risvegli notturni sono dovuti al bisogno del bambino di sentire la mamma vicina, al suo desiderio di recuperare il tempo che, di giorno, trascorre lontano da lei.   »

Pianto inconsolabile dopo la febbre

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Se un bimbo piange dopo un episodio febbrile, è opportuno farlo visitare dal pediatra per escludere problemi particolari, come per esempio il mal d'orecchi.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti