Biopsia del collo dell’utero: cosa troveranno?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Non è possibile stabilire "a priori", cioè prima di avere il risultato dell'esame istologico, quale sia il problema a carico del collo dell'utero di cui il pap test ha suggerito la presenza.

Una domanda di: Giuseppa
Ho partorito 3 mesi fa e il pap test è risultato positivo per possibile hpv. Facendo la colposcopia il risultato è stato anomalo G1: epitelio bianco sottile piatto.
Il prossimo mese farò la biopsia. Cosa è possibile che si trovi? Possibile un tumore? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la colposcopia è un esame di approfondimento successivo ad un pap test anomalo come lei ha potuto verificare personalmente. L’indicazione alla sua esecuzione nasce dal dover verificare dal punto di vista istologico la presenza di una anomalia sulla mucosa del collo dell’utero o della vagina e poter definire il successivo percorso di cura.
Nella maggior parte dei casi queste anomalie necessitano solo di un periodo di osservazione con pap test, colposcopia ed eventuali nuovi prelievi bioptici e nulla di più. In alcuni rari casi è necessario procedere all’asportazione della zona in cui si è sviluppata l’alterazione. Comprenderà però che solo di fronte all’esame istologico che lei ha fatto si può ragionare con maggiore concretezza rispetto alla sua problematica, altrimenti davvero si può solo tirare a indovinare. Contatti quindi il suo specialista di fiducia per definire il più adeguato percorso di diagnosi e cura, quando ovviamente avrà ritirato l’esame istologico che sicuramente conterrà delle precise indicazioni in base alla diagnosi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Papilloma virus: si può trasmettere attraverso il burro di cacao?

10/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il papilloma virus è responsabile di una malattia a trasmissione sessuale che, appunto, si trasmette per via sessuale.   »

HPV: si può trasmettere a un bambino facendo il bagno con lui?

17/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Si può escludere con sicurezza l'eventualità che il contagio da parte del papilloma virus possa avvenire da adulto a bambino durante il bagno nella stessa vasca.   »

HPV: si può trasmettere ai bambini attraverso gli asciugamani?

13/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il papilloma virus si trasmette esclusivamente attraverso i rapporti intimi (non necessariamente con penetrazione).  »

HPV presente nella cervice: si devono affrontare cure?

02/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La sola presenza d3ell'HPV, se il pap test è negativo e la donna ha più di 35 anni, non rende opportuno alcun trattamento.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti