Biscotto sì o no per un bimbo di 9 mesi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/12/2019 Aggiornato il 21/05/2026

Se il pediatra di famiglia sconsiglia l'introduzione dei biscotti prima dell'anno di vita, è meglio ascoltarlo, visto che parla con cognizione di causa sia per la sua qualifica sia perché spesso dà suggerimenti in base al singolo bambino.

Una domanda di: Serena
Vorrei informazioni sull’alimentazione. Mio figlio a fine dicembre compirà 9 mesi. Intorno a me tutti spingono per introdurre biscotti da inserire nel latte o
come spuntino e altri snack. Mio figlio al momento ha solo 2 dentini. La mia pediatra mi ha detto che il biscotto è vietato fino al compimento del primo
anno di età. Vorrei chiedere il suo parere a riguardo e sapere cosa si può dare al bambino per introdurre nuovi cibi come snack.
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il biscotto è un integratore a base di carboidrati, vale come un cucchiaino di crema multicereali.
Offrirlo come merenda può valere se non ci sono altre fonti sufficienti di carboidrati, altrimenti non è affatto necessario anche perché abitua il bambino ai sapori dolci (e questa non è un’eventualità da incoraggiare perché è una delle premesse del sovrappeso infantile). Il latte è già ben fornito di carboidrati a meno di diminuirne la quantità, quindi non c’è affatto bisogno di aggiungervi il biscotto. Al riguardo va detto che spesso coi biscotti si eccede in energia. Comunque, tenga presente che i biscotti valgono come multicereali, se la merenda è senza latte ed è rappresentata dalla frutta. In generale, sono dell’avviso che sia sempre opportuno dare ascolto al proprio pediatra (in questo caso alla pediatra) che ha una sufficiente competenza per indirizzare le scelte che riguardano l’alimentazione del bambini (e, soprattutto, conosce il singolo pazientino), piuttosto che ai suggerimenti di persone comuni che non sempre parlano con cognizione di causa. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Aumento dei risvegli notturni in un bimbo di 9 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.   »

Bimbo di 9 mesi che tira i capelli alla mamma provocandole grande dolore fisico: perché lo fa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono comportamenti istintivi che non sottendono nulla di più del bisogno di ricevere una piccola soddisfazione immediata: se provocano disagio fisico (o anche emotivo) è giusto reprimerli con dolce fermezza perché essere una "buona madre" non implica sopportare qualunque cosa provenga dai figli.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti