Bisoprololo e gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 04/05/2021 Aggiornato il 04/05/2021

Gli studi effettuati non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni del feto, in caso di assunzione di bisoprololo in gravidanza.

Una domanda di: Cristina
Salve dottore,
ho 31 anni e dall’anno scorso assumo 1 compressa di bisoprololo da 1,25 per
insufficienza mitralica lieve/moderata. Vorrei pianificare una gravidanza,
ma ho paura che questo farmaco possa causare grossi problemi qualora
rimanessi incinta.
Esiste un particolare betabloccante da poter utilizzare in gravidanza?
Grazie.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Cristina,
i dati disponibili sull’uso di bisoprololo in gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni oltre il livello di base a cui è esposta la popolazione generale.
Molti farmaci beta-bloccanti sono associati a un aumento del rischio di ritardo nella crescita intrauterina del feto, ma non è del tutto chiaro qual è il contributo dei farmaci e quello delle malattie per cui sono prescritti (per esempio ipertensione).
Il beta-bloccante per cui è maggiormente documentata la sicurezza in gravidanza è il labetalolo, che è però impiegato prevalentemente come antipertensivo. In ogni caso, la terapia farmacologica deve essere valutata dal medico curante e dal ginecologo/dalla ginecologa. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti