Bisoprololo in allattamento: è pericoloso?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 21/04/2021
Aggiornato il 29/05/2026 L'allattamento si può proseguire anche durante l'assunzione di un beta-bloccante, se il dosaggio è contenuto e il bambino è già grandicello quindi le poppate giornaliere sono poco numerose.
Una domanda di: Giovanna
Gentile Dottore,
sono una mamma di un bimbo di 12 mesi, che allatto al mattino e durante la
notte.
A causa della tachicardia, il cardiologo mi ha consigliato di assumere bisoprololo 125 mg, una compressa al dí, magari alla mattina dopo aver
allattato, cosicché la notte non dovrebbe ‘arrivare nulla’ al bambino.
In realtà, per una totale sicurezza, mi è stato consigliato di sospendere
l’allattamento (ma io vorrei continuare ad allattare).
La ringrazio in anticipo.
Cordialmente.

Antonio Clavenna
Gentile Giovanna,
i dati sull’uso del bisoprololo in allattamento sono scarsi e non consentono una valutazione della sicurezza. Comunque, nel caso di una mamma che assumeva questo farmaco alla dose giornaliera di 5 mg la quantità presente nel latte materno era estremamente bassa e non dosabile.
Considerando l’età del bambino e il numero di poppate giornaliere, la dose eventualmente assunta attraverso il latte materno è verosimilmente trascurabile e non ci sono motivi per interrompere l’allattamento al seno.
Cordiali saluti.
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