Bisoprololo in allattamento: è pericoloso?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 21/04/2021 Aggiornato il 21/04/2021

L'allattamento si può proseguire anche durante l'assunzione di un beta-bloccante, se il dosaggio è contenuto e il bambino è già grandicello quindi le poppate giornaliere sono poco numerose.

Una domanda di: Giovanna
Gentile Dottore,
sono una mamma di un bimbo di 12 mesi, che allatto al mattino e durante la
notte.
A causa della tachicardia, il cardiologo mi ha consigliato di assumere bisoprololo 125 mg, una compressa al dí, magari alla mattina dopo aver
allattato, cosicché la notte non dovrebbe ‘arrivare nulla’ al bambino.
In realtà, per una totale sicurezza, mi è stato consigliato di sospendere
l’allattamento (ma io vorrei continuare ad allattare).
La ringrazio in anticipo.
Cordialmente.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Giovanna,
i dati sull’uso del bisoprololo in allattamento sono scarsi e non consentono una valutazione della sicurezza. Comunque, nel caso di una mamma che assumeva questo farmaco alla dose giornaliera di 5 mg la quantità presente nel latte materno era estremamente bassa e non dosabile.
Considerando l’età del bambino e il numero di poppate giornaliere, la dose eventualmente assunta attraverso il latte materno è verosimilmente trascurabile e non ci sono motivi per interrompere l’allattamento al seno.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti