Bitest: come interpetare il risultato?

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Dottoressa Cristiana De Petris Pubblicato il 10/03/2021 Aggiornato il 10/03/2021

Quando le prime indagini prenatali evidenziano un rischio di trisomia 21 abbastanza significativo è opportuno valutare con il ginecologo l'opportunità di effettuare approfondimenti.

Una domanda di: Roberta
Ho effettuato le analisi per il bitest e sono arrivate le risposte:
Rischio per età 1:537
Rischio combinato Trisoma 21 1:821
Rischio biochimico Trisoma 1:119.
Ho 33 anni fatti ad ottobre.
Nella cartella però ho notato che sono stati messi 2 kg in più rispetto a
quello che è il mio peso.
Vorrei sapere se devo allarmarmi per questi valori e capire se il peso
giusto possa influire e se sì in che modo?
Grazie mille.

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile signora,
il bitest ha rilevato un rischio biochimico alto per la trisomia 21 che diventa rischio intermedio con il test combinato. L’incremento di peso di 2 chili che le è stato attribuito non va a inficiare il risultato del test, quindi è un dato non rilevante.
Le consiglio senz’altro di effettuare un colloquio con il suo ginecologo (come del resto ha di sicuro già pensato di fare) per valutare l’opportunità di eseguire eventuali approfondimenti della situazione. Con cordialità.

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