Blocco improvviso delle dita in una bimba di 10 mesi

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 12/06/2026 Aggiornato il 15/06/2026

Non è normale che in un bambino si verifichi di frequente il blocco improvviso delle dita, quindi il fenomeno richiede senza dubbio di essere indagato. Utile consultare un neurologo pediatra.

Una domanda di: Valter
La mia nipotina di 10 mesi, quando è seduta sul seggiolino per mangiare le si blocca improvvisamente le dita della mano destra. Lei guardando le dita, si spaventa , dopo pochi secondi torna normale e questo fenomeno, accade più volte nell'arco della giornata, da cosa può dipendere?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro nonno Valter,
a 10 mesi non è normale che le dita si blocchino ripetutamente più volte al giorno, anche se il fenomeno dura pochi secondi e poi passa da solo. Le cause possono essere diverse e molte non sono necessariamente gravi, ma meritano una valutazione iniziale pediatrica. Le possibilità sono: disturbi motori benigni dell'infanzia, contrazioni muscolari involontarie (distonie o spasmi focali), manifestazioni neurologiche focali, soprattutto se il movimento è sempre identico e interessa sempre la stessa mano, più raramente problemi ortopedici o tendinei. Per orientarsi servirebbero alcune informazioni: si bloccano tutte le dita o solo una? La mano assume una posizione particolare (chiusa a pugno, dita tese, pollice nel palmo)? Durante l'episodio la bambina rimane vigile e interagisce normalmente? Il fenomeno compare solo sul seggiolone o anche durante il gioco? È sempre la mano destra? Ci sono altri movimenti insoliti di occhi, viso o braccia? La cosa più utile è quella di eseguire una o più registrazioni - video della contrazione alla mano e mostrarli al pediatra: i video sono più esplicativi di tante descrizioni. Nel dubbio, credo opportuno sentire un neurologo pediatra. Con cordialità.

Blocco improvviso delle dita in una bimba di 10 mesi

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Macchie nel cervello di un neonato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In presenza di segnali che potrebbero essere dovuti a un problema già diagnosticato che coinvolge il cervello diventa opportuno sottoporre il bambino a controlli specialistici senza attendere le visite di routine.   »

Bimba di 10 mesi che trema

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista.   »

Bimba che dopo aver sbattuto la testa sbadiglia molto e ha lo sguardo fisso

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Dopo un trauma alla testa, anche se sono stati esclusi danni nel corso della prima visita, è opportuno risentire il neurologo se determinati sintomi permangono.   »

Cresta metopica in un bimbo di 10 mesi e mezzo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

La presenza di una lieve salienza mediana della fronte non deve di per sé destare preoccupazione, perché non è associata di frequente ad alterazioni neurologiche significative.   »

Piccolissimo che compie strani movimenti a scatto: può essere la sindrome di West?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Spetta al neurologo pediatra fare diagnosi di sindrome di West, una rara forma di epilessia nota anche come "spasmi infantili".  »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti