Bottiglie di plastica: si possono riutilizzare?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 04/03/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Le bottiglie di plastica dell'acqua minerali non dovrebbero essere impiegate una seconda volta in quanto potrebbero contaminare i nuovi liquidi.

Una domanda di: Valentina
È vero che le bottiglie di plastica dell’acqua non possono essere
utilizzate una seconda volta, se riempite nuovamente? Ho letto in Internet che rilascerebbero sostanze nocive. C’è del vero?

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Gentile signora, il materiale usato per le bottiglie di plastica che contengono acque minerali si chiama PET (polietilene tereftalato).
Le plastiche, soprattutto se a contatto con alimenti grassi, in linea teorica possono
rilasciare sostanze nocivi per nostra salute, ma l’eventualità viene escluso dai
controlli esercitati dalle autorità competenti, che sorvegliano sulla
qualità di questi materiali. Il riutilizzo, però, aumenta il rischio del rilascio, non garantendo più la
innocuità del contenitore. Inoltre, e questo è l’aspetto più importante,
le bottiglie di plastica non vanno riutilizzate per un problema di
natura igienico: dopo il loro primo impiego all’interno delle bottiglie
possono svilupparsi batteri o muffe e inquinare l’acqua usata per riempirle in
seguito. Il consiglio è quello di non riutilizzarle, preferendo le bottiglie di
vetro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti